Droni ucraini su grossa raffineria russa oltre 1000 km da confine

Droni ucraini su grossa raffineria russa oltre 1000 km da confine
2 aprile 2024

Droni ucraini hanno attaccato una importante raffineria di petrolio in Russia, la terza per capacità in tutta la Federazione russa, situata in Tatarstan, a circa 1.300 km dalla linea del fronte in Ucraina. Si tratta dell’attacco con velivoli senza piloti che si è spinto a oggi più in profondità nel territorio russo, colpendo un’unità centrale della struttura che tratta circa 155.000 barili di greggio al giorno.

Nella raffineria è scoppiato un incendio, spento in una ventina di minuti ha riferito l’agenzia di stampa statale RIA, secondo cui la produzione non è stata interrotta. In base alle immagini dal sito attaccato, si evince che il drone ha colpito l’unità di raffinazione primaria, CDU-7, della raffineria Taneco. L’unità rappresenta circa la metà della capacità produttiva annua totale dello stabilimento. “Un attacco con droni è stato effettuato contro una delle imprese di Nizhnekamsk”, ha detto il sindaco di Nizhnekamsk, Ramil Mullin.

L’attacco è stato uno dei tanti avvenuti nelle prime ore di martedì in Tatarstan, una regione altamente industrializzata a sud-est di Mosca, dove sono state colpite imprese a Elabuga e Nizhnekamsk. Due droni hanno attaccato un dormitorio nel territorio della Zona Economica Speciale di Alabuga. Almeno sette persone sono rimaste ferite, hanno riferito i media russi. Una fonte dell’intelligence ucraina ha detto all’agenzia Reuters a Kiev che è stato colpito un importante impianto petrolifero russo in Tatarstan con l’obiettivo di ridurre le entrate petrolifere russe. Questa fonte ha anche detto che droni di fabbricazione ucraina hanno attaccato una struttura che produce droni d’attacco a lungo raggio “Shahed”, causando “danni significativi”.

Leggi anche:
Calenda critica Cuffaro, Cirillo reagisce: "Si deve vergognare"

Negli ultimi mesi l’Ucraina ha preso di mira le raffinerie di petrolio della Federazione russa, secondo maggiore esportatore di petrolio al mondo. Reuters ha calcolato che circa il 14% della capacità di raffinazione russa è stata interrotta a causa degli attacchi. Washington ha mostrato preoccupazione per questo tipo di attacchi, chiedendo a Kiev di interromperli, dato il pericolo di una ulteriore escalation con una potenza nucleare. Gli Stati Uniti hanno ripetutamente affermato di non sostenere gli attacchi ucraini all`interno della Russia. Il Washington Post ha riferito l`anno scorso che la Russia produce droni kamikaze in uno stabilimento nella Zona Economica Speciale di Alabuga.

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti