E’ giallo sulla “scomparsa” di Putin: ischemia o in Svizzera per la nascita del figlio?

E’ giallo sulla “scomparsa” di Putin: ischemia o in Svizzera per la nascita del figlio?
13 marzo 2015

Vladimir Putin incontrerà “possibilmente la settimana prossima” i colleghi del Kazakistan e della Bielorussia, dopo il rinvio del vertice ad Astana con Nursultan Nazarbayev e Alexandr Lukashenko, che ha scatenato le voci di una malattia, addirittura dell’improvvisa morte del leader del Cremlino. E’ stato il portavoce Dmitri Peskov a comunicare all’agenzia Ria Novosti la notizia del “probabile” incontro, dopo aver cercato ieri di dissipare i dubbi sullo stato di salute di Putin, assicurando che il presidente russo sta bene e che continua a lavorare quotidianamente. Dichiarazioni tuttavia seguite da alcune gaffe nella cronologia degli ultimi impegni pubblici di Putin, che hanno ulteriormente alimentato dubbi e lanciato su siti e blog russi il grande dubbio: “Ma dove è finito Putin?”.

SOCIAL La rete in cirillico da ieri si è scatenata sull’argomento. Su Twitter impazzano gli hashtag #Putinmorto e #Putinschiattato (molto twittato da utenti che si identificano con la bandiera ucraina), ma anche #Putindevivivere, accompagnati da allarmanti notizie di elicotteri delle forze speciali in volo sul centro di Mosca, indizio, secondo molti internauti, di un colpo di Stato in corso. Le teorie sullo stato di salute del leader russo sono svariate, da un tumore al pancreas a una malattia nervosa degenerativa, tuttavia non c’è mai stato niente di confermato. Da ieri sera è particolarmente seguita l’ipotesi di una ischemia, che avrebbe costretto Putin al ricovero immediato nella clinica del Cremlino, dove i medici lo terrebbero in coma artificiale. Secondo una versione molto rilanciata su internet, che cita come fonti “amici da Mosca”, ieri alle ore 14.40 il premier Dmitri Medvedev ha assunto le funzioni presidenziali ad interim, compresa quella di capo delle Forze armate.

Leggi anche:
Attacco a Trump, l'ex presidente ferito a un orecchio: non mi arrenderò mai

PISTA SVIZZERA L’ultima ipotesi arriva dalla Svizzera. Secondo l’edizione online del tabloid svizzero Blick, la scomparsa di Vladimir Putin sarebbe da attribuire all’imminente nascita di un figlio dalla ex ginnasta olimpica Alina Kabayeva (nella foto con Putin) , che il gossip da anni indica come sua compagna. La 32enne, infatti, sarebbe ospite della clinica Sant’Anna di Sorengo, vicino Lugano. Di Putin non si hanno più notizie dal 5 marzo, quando ha ricevuto il premier italiano Matteo Renzi. Secondo il Blick, la fama della clinica Sant’Anna, che ha visto tra i suoi ospiti pazienti illustri come Barbara Berlusconi, avrebbe indotto il presidente russo a seguire il consiglio dell’ex Cavaliere, suo grande amico. Anche la Rsi, la Radio televisione della Svizzera italiana, conferma la notizia: la coppia russa ha riservato due camere presso la clinica di Sorengo, una per il parto ed una seconda per famigliari e guardie del corpo.

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti