In Se ami qualcuno dillo, Edoardo Leo interpreta un uomo che, dopo essere finito in coma, torna alla vita e riscopre l’amore. Diretto da Marco Bonini, amico d’infanzia dell’attore, il film è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e arriva nelle sale il 16 ottobre. Leo ne è protagonista e produttore.
La storia prende spunto da un passaggio della vita del padre del regista: un uomo macho e traditore seriale, che dopo il coma si ritrova a fare i conti con sé stesso e con i legami che ha trascurato. A guidarlo nella riscoperta dell’amore sono il figlio e due donne centrali nella sua vita: la compagna, interpretata da Claudia Gerini, e l’ex moglie, a cui Giovanna Mezzogiorno dà un volto inedito.
Leo racconta così il primo impatto con l’uomo che avrebbe poi interpretato: “Bello, sempre abbronzato, con questa motocicletta, un fico pazzesco. Quindi io, da fuori, mi sembrava il contrario di mio padre, che invece sembrava un impiegato del catasto”. Conoscendolo meglio, però, l’immagine cambia: “Da dentro scoprivo quanto era complicato, era anaffettivo, duro con i figli, con la sua ex moglie”.
Poi arriva la trasformazione, che per Leo è il cuore del racconto: “L’ho rivisto dopo, rinato, diventare questo folletto bambino, un po’ infantile, che però si era liberato da una serie di schemi assurdi ed era diventato un nuovo maschio, meraviglioso, poetico, capace di amare”.
Il film apre così una riflessione sui modelli maschili e sulla possibilità di lasciarsi alle spalle quelli patriarcali. Gerini sottolinea che la libertà conquistata dalle donne non è stata accompagnata da un cambiamento altrettanto chiaro per gli uomini: “Il femminismo ci ha liberato e ci ha fatto capire che esiste un nuovo modello di donna libera, che può amare, che può progredire, che può essere capofamiglia e tutto, ma non c’è il modello di maschio liberato”.
E l’attrice lo dice senza giri di parole: “Gli vogliamo dire: tu puoi piangere di fronte a qualcosa che ti emoziona, tu puoi sorridere, emozionarti: non è una cosa da femmine”. In Se ami qualcuno dillo, la rinascita del protagonista passa anche da qui: dalla possibilità di riconoscere la propria fragilità e, finalmente, di amare.

