Gian Piero Gasperini
La Roma di Gasperini (con Ranieri in panchina per l’ultima) strappa il pass diretto per gli ottavi di Europa League pareggiando 1-1 in casa del Panathinaikos.
Il Bologna domina e vince 3-0 a Tel Aviv contro il Maccabi, ma finisce appena fuori dalle prime otto e dovrà giocare i playoff.
Bilancio contrastato per le italiane nell’ultima giornata della fase a gironi.
La partita dell’OAKA è stata un calvario tattico e nervoso. Al 15’ Gianluca Mancini commette fallo da ultimo uomo su Pantovic: rosso diretto, Roma in dieci per oltre settanta minuti. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra regge, rischia grosso in avvio con Tsimikas su Lafont e una traversa di Katris prima dell’intervallo, ma non crolla.
Nella ripresa il Panathinaikos passa: errore in impostazione di Ghilardi, Taborda fulmina il portiere. Sembra finita. Invece all’80’ Ziolkowski, subentrato e finora impreciso (aveva sprecato il possibile 1-0), svetta di testa su cross e regala il pari decisivo. L’1-1 certifica la matematica: la Roma è ottava, entra direttamente tra le prime otto.
A Tel Aviv il Bologna gioca una partita quasi perfetta. Dominio territoriale, occasioni create a grappoli. Nella prima frazione annullato un gol a Orsolini per fuorigioco millimetrico. Poi, prima della pausa, arriva il vantaggio con Rowe, abile a sfruttare un’indecisione della retroguardia israeliana.
In apertura di ripresa Orsolini raddoppia: stavolta il Var convalida. Nel finale Pobega chiude i conti con un sinistro preciso. Tre a zero, partita mai in discussione. Peccato per il rigore cancellato dal Var ai rossoblù: sarebbe stato il poker. Ma il risultato non cambia la sostanza: il Bologna finisce appena fuori dalle qualificate dirette e dovrà affrontare i playoff.
Lione e Aston Villa 21 punti
Midtjylland 19
Betis, Porto, Braga, Friburgo 17
Roma 16 (ottava posizione)
Genk 16
Bologna, Stoccarda, Ferencvaros 15
Nottingham Forest, Plzen, Stella Rossa 14
Celta Vigo 13
PAOK, Lille, Fenerbahce, Panathinaikos 12
Celtic 11
Ludogorets, Dinamo Zagabria 10
Young Boys e Sturm Graz 9, Feyenoord, Basilea, Salisburgo 6, Rangers 4, Nizza 3, Utrecht, Malmö, Maccabi Tel Aviv 1.
Il verdetto della fase a gironi consegna un’Italia a due velocità. La Roma centra l’obiettivo minimo con merito, resistendo anche in inferiorità numerica e sfruttando al meglio il pari esterno. Il Bologna paga probabilmente un cammino più accidentato nelle precedenti giornate: la vittoria in Israele arriva tardi per cambiare il destino.
Ora testa agli ottavi per i giallorossi, agli spareggi per i felsinei. L’Europa League 2025/26 continua a regalare emozioni e conferme: le italiane ci sono ancora, ma dovranno sudare per andare lontano.