Europee, avanzata estrema destra in Europa: anche in Francia, Germania e Austria

Europee, avanzata estrema destra in Europa: anche in Francia, Germania e Austria
Il leader dell'AfD Tino Chrupalla
9 giugno 2024

Mentre in Europa i seggi elettorali chiudono a poco a poco e si attendono i risultati di diversi Paesi, i primi sondaggi mostrano l’avanzata inesorabile dei partiti di estrema destra in mezza Europa: risultati clamorosi in Francia e in Germania.

Secondo gli exit poll Ifop-Fiducial per TF1, LCI e Le Figaro l’estrema destra di Rassemblement national (RN) di Marine Le Pen e del capolista Jordan Bardella ottiene il 32,4% dei voti, il doppio rispetto a Renaissance del presidente Macron, con la candidata Valérie Hayer, che raccoglie soltanto il 15,2%. Avanzata della destra confermata dal dato del piccolo partito della destra nazionalista di Marion Maréchal Reconquest!, che supera la soglia del 5, al 5,1%, rafforzando le fila della destra europee. E Le Pen e Bardella non hanno aspettato neanche un secondo per chiedere a Macron di farsi da parte e convocare elezioni anticipate.

In Germania i Socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una battuta d’arresto, classificandosi dietro ai conservatori e alla destra nazionalista, secondo i sondaggi della televisione pubblica ARD e ZDF: l’SPD di Scholz ha ottenuto il 14% dei voti, mentre i Conservatori (CDU e CSU) sono primi con il 29,5-30% e l’estrema destra AfD, al secondo posto, con 16,5-16 %. 

In Spagna gli exit poll segnalano un testa a testa fra la destra tradizionale del Pp (che beneficiano della sparizione di Ciudadanos) e socialisti, ma anche qui l’ultradestra sale grazie a Vox (che arriverebbe a 6-7 seggi contro i 4 del 2019) e ai populisti di Se acabó la fiesta, con tre deputati.

Leggi anche:
Sanzioni trasversali dopo rissa alla Camera, scontro su decisione

Destra in testa anche in Grecia: secondo gli exit poll pubblicati dal canale ERT, il partito di destra del primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis è arrivato primo alle elezioni europee con il 28-32% dei voti. Segue il partito di sinistra Syriza, guidato da Stefanos Kasselakis con il 15,2%. 

Destra nazionalista avanti anche in Austria dove il FPO è accreditato al 27% dei voti, diventando per la prima volta nella sua storia la forza politica più importante del Paese. Secondo gli exit poll seguono i conservatori (ÖVP) che con poco più del 23% sono alla pari con i socialdemocratici della SPÖ. I Verdi hanno il 10,5%.

Secondo uno degli exit poll pubblicati in Danimarca il partito di opposizione della Sinistra ecologista è al primo posto con il 18% dei voti, davanti ai Socialdemocratici della premier Mette Frederiksen al secondo posto con il 15%. I due partiti otterrebbero così tre seggi ciascuno sui 15 totali della Danimarca.

Secondo i primi exit poll, i due partiti al governo della Romania, il Partito socialdemocratico di centrosinistra e il Partito nazionale liberale di centrodestra hanno ottenuto complessivamente il 53% dei voti, mentre l’Alleanza per l’Unione dei Romeni (AUR) di estrema destra è arrivata seconda con il 16%. I due maggiori partiti del Paese hanno deciso di presentare una lista congiunta per le elezioni. Se i dati verranno confermati, l`AUR entrerà per la prima volta nel Parlamento Europeo. 

Leggi anche:
Un solo ufficio, un solo certificato: la visione di Casellati
Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti