Fiat, al debutto la serie speciale 500L Expo

Fiat, al debutto la serie speciale 500L Expo
17 maggio 2015

Da oggi è ordinabile, presso tutte le concessionarie Fiat in Italia, la nuova serie speciale 500L Expo, che nasce per celebrare la global partnership tra Fca e l’esposizione universale che ha aperto i battenti lo scorso 1° maggio. All’iniziativa – fa sapere una nota – partecipa il Gruppo Intesa Sanpaolo, anch’esso Official Global Partner di Expo Milano 2015, con il quale Fca ha siglato un accordo che offre ai correntisti promozioni dedicate. All’esterno, la nuova versione si distingue per un’esclusiva livrea bicolore, con l’abbinamento tra la carrozzeria bianca e il nero del tetto e delle calotte degli specchi. I cerchi in lega da 16″ e le fasce paracolpi cromate impreziosiscono la fiancata, sulla quale spicca un badge celebrativo incastonato nel montante. All’interno, la vettura è dotata di cruise control, vetri elettrici anteriori e posteriori, climatizzatore manuale e sistema Uconnect Radio 5″ touchscreen con lettore CD/Mp3 e Bluetooth Audio Streaming.

Il propulsore della Fiat 500L Expo è il propulsore Turbo 1.4 T-Jet da 120 CV con doppia alimentazione Gpl/benzina, che raggiunge una velocità massima di 189 km/h e accelera da 0 a 100km/h in 10,6 secondi. Il serbatoio di Gpl ha una capacità massima rifornibile di 38 litri ed è posizionato in un vano del bagagliaio che non toglie spazio per eventuali bagagli. L’adozione del motore Bi-Fuel per questa versione speciale di 500L è in perfetta sintonia con l’impegno di Fiat nel campo della mobilità sostenibile ed è coerente con la flotta “green” che Fca ha consegnato all’organizzazione dell’Expo Milano 2015 per le numerose delegazioni in arrivo da ogni parte del mondo. In particolare, delle molte vetture messe a disposizione, la maggior parte sono 500L con alimentazione ecologica.

Leggi anche:
Gli Stati Uniti tornano sulla Luna dopo più di 50 anni
Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti