Politica

Fiducia Salvini a Conte ma pone condizioni su agenda e squadra. Nel mirino, Toninelli e Trenta

Matteo Salvini avrebbe detto “chiaramente” a Giuseppe Conte che il governo M5s-Lega, per lui, “deve andare avanti” e fornito al presidente del Consiglio la “garanzia” di un suo impegno in tale direzione. Nel colloquio riservato, avvenuto stamane a Palazzo Chigi, il vice premier leghista avrebbe, inoltre, espresso una sorta di “attestato di fiducia personale” per il ruolo svolto dal premier. Ma avrebbe posto condizioni ben precise sull’agenda del governo e sulla squadra.

“Il punto non e’ chi fa che cosa”, e’ il ragionamento che si fa ai vertici della Lega, riferiscono fonti governative del partito, “ma la condizione che ha posto Salvini e’ che si facciano le cose”. Le priorita’ e i temi rilanciati da Salvini sono noti, anche perche’ ripetuti come una ‘litania’ dal leader leghista negli ultimi giorni: flat tax, autonomia e riforma della giustizia. Altri temi cari al segretario della Lega – viene riferito – sono lo sblocco dei cantieri, lo stop agli investimenti per la difesa e la gestione dei rifiuti. E questo punta il faro della Lega su tre ministeri, anche se non significa che Salvini rivendichi posti o poltrone, si precisa.

“Non vogliamo prendere il posto di Toninelli e Trenta – viene riferito – ma e’ evidente che in quei ministeri ci sono stati dei problemi: li’ bisogna cambiare, anche i 5 stelle d’accordo, e sara’ molto difficile cambiare mantenendo le stesse persone”. L’altra questione che la Lega pone e’ quella ambientale: la gestione dei rifiuti deve produrre ricchezza come avviene ovunque in Europa, va ripetendo da settimane Salvini. E anche su questo si segnalano ostacoli al ministero dell’Ambiente di Sergio Costa.

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