Fontana (Ncd), mettere in sicurezza porto San Leone (Agrigento)

23 luglio 2014

“Dragare e mettere in sicurezza il porto turistico di San Leone ad Agrigento e’ un atto dovuto: ogni giorno che passa prima che si ottemperi a queste due essenziali necessita’, e’ un ulteriore schiaffo all’economia di una struttura e di un intero territorio che fanno della pesca e del turismo strumento di sopravvivenza”. Ad affermarlo e’ il deputato regionale Ncd Vincenzo Fontana, secondo cui “il molo di Ponente sta letteralmente crollando a causa di una manutenzione mai operata negli ultimi venti anni. A causa di questo – continua – il canale di ingresso si e’ ridotto a una sorta di rivolo a doppi senso di marcia”.

“Abbiamo delle spiagge, in tutta la Sicilia, che soffrono del problema dell’erosione mentre il fondo del porto di San Leone e’ ormai un accumulo di sabbia che spesso non permette il regolare approdo delle imbarcazioni a causa della ridotta profondita’ dell’acqua. La Capitaneria di Porto Empedocle si e’ vista costretta, il 17 luglio scorso, a interdire il traffico natante all’imboccatura del porto turistico. Esiste un progetto del Genio civile, per la spesa di circa 3 milioni e mezzo ma, essendo il dragaggio, un’opera infrastrutturale, queste somme non possono essere utilizzate”. Per tutto cio’, Fontana ha presentato una interrogazione al Presidente della Regione e agli assessori alle Infrastrutture e al Territorio chiedendo “misure urgenti e straordinarie per l’immediato dragaggio del fondale, della sua messa in sicurezza e del riordino del suo arredo urbano, vista anche la carenza di panchine e le pessime condizioni del selciato”.

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