Francia, griga “Allah Akbar” e col coltello uccide due persone. Si indaga per terrorismo

Francia, griga “Allah Akbar” e col coltello uccide due persone. Si indaga per terrorismo
5 aprile 2020

L’attacco al coltello avvenuto ieri in Francia, nella cittadina di Romans-sur-Isère, è trattato come un caso di terrorismo. La Procura antiterrorismo è stata incaricata di indagare sui fatti. Nella località di 35mila abitanti nel sud-est della Francia, non lontano da Grenoble, due persone sono rimaste uccise e altre quattro sono rimaste ferite. Fermato un cittadino sudanese con diritto d’asilo in Francia. L’uomo, 33enne, con sé non aveva documenti di ideneità. Presso la casa del sospettato è stata realizzata una perquisizione e, secondo quanto riferito dalla Procura antiterrorismo, sono stati trovati “documenti manoscritti a connotazione religiosa nei quali l’autore si lamenta di vivere in un paese di miscredenti”.

Secondo fonti accreditate l’accoltellatore è entrato con un coltello in una tabaccheria, colpendo il titolare e successivamente la moglie che era accorsa in sua difesa. Poi è entrato in una macelleria e si è impadronito di un altro coltello, usandolo prima contro un cliente, poi attaccando in strada altre persone, fra le quali alcune in fila per il pane davanti a una boulangerie. Stando agli inquirenti, l’uomo non risulta schedato o pregiudicato. L’assalitore ha gridato “Allah Akbar” (“Dio è il più grande”) colpendo le sue vittime, hanno testimoniato alcune persone intervistate dalla radio locale, France Bleu. All’accorrere della polizia l’uomo si è inginocchiato e si è fatto arrestare senza opporre resistenza. Dell’attentatore si ignora il movente. L’unica cosa che ha chiesto agli agenti che lo hanno fermato è stata “uccidetemi”, secondo quanto riferito da un dirigente sindacale di polizia. “Un atto efferato che semina lutto in un momento in cui la Francia è già messa a dura prova”, ha twittato Macron, promettendo piena luce.

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Dopo poche ore, il ministro dell’Interno Christophe Castaner è arrivato sul posto affermando senza pensarci troppo sopra che “quest’uomo ha avviato un percorso terrorista”. Poi si è corretto, spiegando che spetterà alla Procura antiterrorismo pronunciarsi sul carattere terroristico del duplice omicidio, dei ferimenti, delle aggressioni. Nessun dubbio per Marine Le Pen, che ha parlato di “attentato islamista” prendendosela con il governo che deve “smetterla di svuotare le carceri e i centri di accoglienza”.

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