Geraci Siculo piomba nel Medioevo

12 agosto 2014

Geraci Siculo nel palermitano per cinque giorni piomba nel Medioevo per la ventiseiesima edizione della ‘Giostra dei Ventimiglia’. Cinque giorni per rivivere i fasti di quella che fu la capitale della contea dei Ventimiglia, la nobile e potente famiglia d’origine ligure che tra il XIII e il XVII secolo fece di Geraci Siculo la capitale di un vasto stato. A far rivivere l’epopea medievale, di questo antico borgo, tra i più belli d’Italia, saranno i cavalieri, provenienti dalle comunità che facevano parte della antica Contea. Il centro madonita sarà animato da cortei in costumi d’epoca, musiche e rappresentazioni con figuranti, animazione medievale con giullari, sbandieratori, menestrelli, mangiafuochi.

La kermesse prende il via domani, alle 17 in corso Vittorio Emanuele, con i giochi dei Palafrenieri a cura dell’associazione Nido dell’Avvoltoio e alle 22 con un concerto di musica medievale. Spazio alle rappresentazioni teatrali giovedì e sabato sera, alle 22, rispettivamente giovedì ”U conti cumanna” e sabato ”Costanza Ripudiata si fa monaca”, i testi sono a cura di Pietro Attinasi. Il clou domenica: lo start alle 10 con gli sbandieratori di Caccamo per le vie cittadine, alle 10.30 accoglienza delle autorità e cavalieri e alle 11 simulazione di caccia con il falco, a cura della scuola siciliana di falconeria a cavallo. Infine, alle 12.30 in piazza del Popolo i partecipanti al torneo equestre, faranno il loro giuramento di fedeltà davanti alle autorità militari e civili, seguirà lo spettacolo degli sbandieratori.

Leggi anche:
Si gira la miniserie su Mike Bongiorno con Claudio Gioè

Sarà il sindaco Bartolo Vienna a dare il via ai giochi cavallereschi che prenderanno il via alle 15 con il corteo di dame e cavalieri in costumi d’epoca e alle 16, presso il campo della Santissima Trinità, i cavalieri si esibiranno nel carosello medievale per la conquista della coppa del Conte.

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti