Giulio Regeni, gup: nuove ricerche imputati, intervenga Governo

Giulio Regeni, gup: nuove ricerche imputati, intervenga Governo
Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano ucciso a Il Cairo il 3 febbraio 2016 e da allora nulla s'è più saputo
10 gennaio 2022

Nuove ricerche dei carabinieri del Ros per la notifica degli atti agli imputati del processo per l’omicidio di Giulio Regeni. In parallelo trasmissione dell’ordinanza di oggi al ministero della giustizia e quindi al Governo italiano per verificare l’esito della rogatoria avviata nell’aprile 2019.

Queste le decisioni del giudice dell’udienza preliminare di Roma, Roberto Ranazzi, che con un provvedimento ribadisce in sostanza se ci sono margini di interlocuzione con le autorità egiziane. Il gup ha fissato poi una udienza, per il prossimo 11 aprile, in quella data si verificherà – è stato spiegato – se gli accertamenti disposti hanno avuto esiti. I militari dell’Arma per avere riscontro dei luoghi di lavoro e di residenza degli imputati potranno avvalersi di banche dati, elenchi telefonici, social network, fonti confidenziali. Il caso è di nuovo all’attenzione del gup dopo l’annullamento del processo, nell’ottobre scorso, che è stato deciso dalla III corte d`Assise per l`assenza dei quattro 007 egiziani imputati.

“Siamo soddisfatti che la nostra battaglia possa proseguire – ha detto l`avvocato Alessandra Ballerini, in rappresentanza della famiglia di Giulio Regeni, dopo l’udienza al tribunale di Roma -. Noi e con noi il ‘popolo giallo’ e la scorta mediatica in sei anni non abbiamo mai avuto tentennamenti. Adesso chiediamo al governo di fare la sua parte e di rispondere alle istanze del giudice e alle nostre pretese di giustizia”. “Il nostro Paese, il nostro governo, scelga da che parte stare, se dalla parte di chi tortura e uccide e invoca impunità, o di chi chiede il rispetto di diritti inviolabili” ha concluso il legale.

Leggi anche:
Funzione rieducativa della pena, studenti università di Palermo incontrano detenuti dell’Ucciardone
Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti