“Governo Lombardo a Sicilia e-Servizi truffe per 100 mln”. Stampa e politica nel mirino di Ingroia

“Governo Lombardo a Sicilia e-Servizi  truffe per 100 mln”. Stampa e politica nel mirino di Ingroia
11 febbraio 2015

di Maurizio Balistreri

“Sotto il governo Lombardo a Sicilia e-Servizi si sono verificati truffe e arricchimenti illeciti per 100 milioni di euro, pagati dalla Regione Siciliana e che potevano essere meglio impiegati. Ho gia’ presentato un esposto denuncia alla Procura di Palermo, perche’ ci sono fatti di rilevanza penale, e all’amministrazione regionale, perche’ ci sono ipotesi di responsabilita’ societaria, su cui e’ competente il socio pubblico”. E’ un fiume in piena l’amministratore unico di Sicilia e-Servizi, Antonio Ingroia, illustrando alla stampa, a Palermo, “le presunte irregolarita’ sulle precedenti gestioni della societa’” che l’ex pm ha segnalato alla Procura del capoluogo.

“Ho scovato una miniera di documenti che dimostrano le anomalie gestionali – ha continuato -. Dove erano gli organi di controllo regionali, interni ed esterni alla societa’? C’e’ stata giusto qualche obiezione del collegio sindacale e solo la commissione d’indagine dell’Ars, nel 2012, ha evidenziato qualche anomalia, non raccolta da chi ne aveva competenza”. E ancora. “Non mi risulta, infatti, che la Procura della Corte dei Conti abbia aperto un’indagine ne’ che qualcuno segnalo’ la cosa alla Procura di Palermo. Non solo, qualcuno fra i dirigenti di Sicilia e-Servizi che ha sollevato qualche dubbio sulla gestione ha subito provvedimenti disciplinari o paradisciplinari”. Poi tuona contro “chi ha diffuso false notizie riguardo i miei compensi” e che “risponderà in Tribunale”. L’ex pm avverte: “Dovrà chiarire perché lo ha fatto, chi lo ha imbeccato e per favorire chi”.

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