Hollywood riparte: dalla regia di Kristen Stewart al ritorno degli Avengers, tutti i film del 2026 da non perdere

Jaafar Jackson e Michael Jackson (1)

Jaafar Jackson e Michael Jackson

Il 2026 segna la rinascita del cinema hollywoodiano dopo gli anni difficili della pandemia e degli scioperi. Dodici mesi densi di uscite che promettono di riempire le sale con titoli attesi da anni, regie d’autore e sequel esplosivi. Da Nolan che porta in scena l’Odissea a Margot Robbie che si tuffa nelle brughiere di Emily Brontë, fino al grande ritorno dei supereroi Marvel: ecco il calendario completo dei film che faranno parlare di sé.

L’anno si apre il 9 gennaio con un debutto importante: Kristen Stewart passa dietro la macchina da presa per The Chronology of Water, adattamento del memoir di Lidia Yuknavitch che l’attrice insegue dal 2011. Imogen Poots interpreta la protagonista in un racconto di formazione crudo, dove traumi infantili e alcolismo si intrecciano con la salvezza trovata nel nuoto, nella scrittura e nella maternità. Un progetto ambizioso, rimasto in cantiere quasi un decennio, che finalmente vede la luce.

Emerald Fennell provoca con Brontë e Charli XCX

A febbraio arriva il momento più atteso dai cinefili social. Il 12 esce Cime tempestose, l’adattamento provocatorio di Emerald Fennell del romanzo di Emily Brontë. Dopo Promising Young Woman e Saltburn, la regista sceglie un classico vittoriano già scandaloso per la sua epoca e lo carica ulteriormente di eros e melodramma. Margot Robbie è Catherine Earnshaw, Jacob Elordi interpreta Heathcliff.

Il trailer, montato sulle note di Charli XCX, ha scatenato un dibattito feroce online: c’è chi grida al tradimento letterario e chi applaude il coraggio di osare. Il 5 marzo Maggie Gyllenhaal porta invece La sposa!, trasformazione radicale del mito di Frankenstein in musical gotico ambientato negli anni Trenta. Jessie Buckley e Christian Bale formano una coppia esplosiva in una storia che mescola thriller, satira, omicidi e riflessione sociale.

Una scommessa rischiosa ma perfettamente in linea con il rinnovato interesse contemporaneo per le reinterpretazioni del capolavoro di Mary Shelley. Ad aprile tocca a The Drama, commedia romantica prodotta da A24 con Ari Aster tra i produttori. Zendaya e Robert Pattinson interpretano una coppia la cui relazione implode poco prima delle nozze. Del film si sa pochissimo, il mistero alimenta l’attesa. Il cast da solo basta a garantire code ai botteghini.

Jaafar Jackson riporta in vita lo zio Michael

Il 23 aprile arriva il biopic Michael, diretto da Antoine Fuqua. A sedici anni dalla scomparsa del Re del Pop, il film racconta il percorso di Michael Jackson dall’infanzia fino all’apice degli anni Ottanta. A interpretarlo è Jaafar Jackson, nipote del cantante, che nel trailer ha già stupito ricreando alla perfezione i passi di danza iconici dello zio, moonwalk compreso. Il teaser ha battuto ogni record mondiale: 116 milioni di visualizzazioni nelle prime 24 ore, mai accaduto prima nella storia del cinema.

Il primo maggio torna la moda, il lusso e la cattiveria elegante. Il Diavolo veste Prada 2 riunisce dopo vent’anni Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci. Miranda, Andy, Emily e Nigel tornano tra le strade di New York e gli uffici di Runway. Il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna riprendono la squadra originale per un sequel che molti non chiedevano ma che quasi tutti vedranno.

Pixar non si ferma: arriva Toy Story 5

Il 17 giugno Disney Pixar torna al franchise che ha lanciato lo studio. Toy Story 5 riporta Woody, Buzz, Jessie, Forky e gli altri in una nuova avventura. Questa volta dovranno conquistare l’attenzione di Bonnie, ma un tablet chiamato Lilypad minaccia di soppiantarli definitivamente. Molti fan avrebbero voluto fermarsi al terzo capitolo, la trilogia perfetta. Altri hanno storto il naso anche per il quarto. Ma Pixar va avanti comunque, sicura di far battere forte il cuore di grandi e piccini.

Il 25 giugno James Gunn e DC Studios si giocano una carta importante con Supergirl. Diretto da Craig Gillespie, il cinecomic presenta Milly Alcock nei panni di Kara Zor-El. Il film potrebbe rivelarsi un banco di prova ancora più cruciale del Superman uscito nel 2025. La DC cerca disperatamente di riconquistare il pubblico dopo anni difficili.

Nolan porta Omero sul grande schermo

Il 16 luglio esce quello che molti considerano il film più atteso dell’anno. Dopo il trionfo di Oppenheimer con pubblico e Academy, Christopher Nolan alza ancora l’asticella portando sullo schermo The Odyssey. L’epopea di Omero diventa un kolossal con cast stellare: Matt Damon è Ulisse, Tom Holland interpreta Telemaco. Completano il cast Anne Hathaway, Zendaya, Lupita Nyong’o, Robert Pattinson, Charlize Theron, Jon Bernthal e Mia Goth. Un’operazione monumentale che promette di ridefinire il cinema epico.

Ottobre si apre con due titoli d’autore. Il 2 esce Judy, ultima fatica di Alejandro G. Iñárritu. Il regista di Birdman e Revenant riporta Tom Cruise in un progetto originale dopo otto anni di sequel tra Top Gun e Mission: Impossible. Black comedy girata in VistaVision, racconta di un uomo che cerca di salvare l’umanità dopo averla quasi distrutta. Cast di lusso con Jesse Plemons, Sandra Hüller, Riz Ahmed, John Goodman e Michael Stuhlbarg.

Sorkin torna su Zuckerberg e i segreti di Facebook

Il 9 ottobre arriva The Social Reckoning, sequel di The Social Network. Sono passati sedici anni dal film di Fincher scritto da Aaron Sorkin. Questa volta Sorkin passa alla regia. Jeremy Strong sostituisce Jesse Eisenberg nei panni di un Mark Zuckerberg più maturo e consumato. La storia salta al 2021, quando la data scientist Frances Haugen, interpretata da Mikey Madison, rischia tutto per rivelare i segreti oscuri di Facebook. Jeremy Allen White è il giornalista del Wall Street Journal Jeff Horwitz, che ha aiutato Haugen a portare la verità alla luce. Un racconto che arriva in un momento cruciale per i social media.

L’anno si chiude il 16 dicembre con il grande ritorno Marvel. Avengers: Doomsday segna il quinto capitolo della saga dopo sette anni dall’ultimo film corale. Il MCU non domina più il box office come un tempo, le ultime uscite hanno deluso molti fan. Ma l’attesa resta altissima. I fratelli Russo tornano alla regia. Robert Downey Jr. abbandona la corazza di Iron Man per indossare la cappa del Doctor Destino. Una scelta narrativa che ha già diviso il pubblico ma che promette di ridefinire l’intero universo cinematografico Marvel.