I taxi senza conducente conquistano le strade di Shanghai

12 agosto 2020

La guida automatica senza conducente conquista Shanghai. Didi Chuxing, gigante cinese del ride hailing, il servizio di taxi privati prenotati via app, ha dato il via a un progetto pilota che utilizzerà veicoli a guida autonoma per il trasporto di passeggeri nel distretto di Jiading, a Shanghai, un ulteriore passo verso la commercializzazione della tecnologia di guida driverless. Visto che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, nella prima fase di test le auto avranno ancora un tecnico a bordo. I veicoli possono infatti alternare le modalità di guida autonoma e manuale e garantire che i conducenti possano immediatamente assumere il controllo di guida in tutta sicurezza se necessario.

“I conducenti di sicurezza non toccano quasi mai il volante e non premono freno e acceleratore, la nostra intelligenza artificiale è capace di gestire quasi tutte le situazioni di criticità con successo. Il guidatore è una sorta di angelo custode aggiuntivo, l’ultima misura di sicurezza del veicolo in caso di emergenza” spiega Meng Xing della compagnia Didi. Nel gioco per la diffusione della produzione su larga scala di veicoli senza conducente, in Cina si sta spingendo sull’acceleratore, ormai Baidu ha superato Google in termini di risultati raggiunti sulla guida autonoma e tanti giganti asiatici come Alibaba e Didi puntano al dominio del settore.

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