(foto x.com/Bolognafc1909)
All’Arena Garibaldi il Bologna gestisce il pallone — 61% di possesso nel primo tempo — senza però tradurre la superiorità statistica in pericoli concreti. Il Pisa, organizzato e reattivo, costruisce l’occasione più nitida della prima frazione: Caracciolo colpisce la traversa di testa su calcio d’angolo, sfiorando il vantaggio. I rossoblù rispondono con Castro, che centra il palo.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con entrambe le squadre condannate al rimpianto di un legno. Il contesto racconta di una partita con posta alta su entrambi i fronti. Il Bologna arrivava a Pisa con quattro vittorie nelle ultime cinque uscite in tutte le competizioni. Il Pisa, invece, cercava i tre punti da quindici giornate: l’ultima vittoria risale all’ottobre scorso, e la zona salvezza rimane a distanza ravvicinata.
Nella seconda metà di gara il copione si rovescia. I toscani alzano il baricentro e prendono in mano le operazioni. Moreo sfiora il gol sugli sviluppi di un corner, Leris costringe Skorupski a una parata in uscita difficile, Stojilkovic vede un colpo di testa salvato sulla linea. Il portiere polacco è il migliore in campo per i rossoblù: senza le sue uscite, il risultato sarebbe quasi certamente diverso. Italiano legge il momento e corre ai ripari con le sostituzioni: dentro Orsolini e Odgaard per ridisegnare l’attacco e spostare l’inerzia. Il Bologna rinuncia al controllo per puntare sulle transizioni rapide.
All’86’, quando il pareggio sembra l’esito più probabile, arriva l’episodio che decide la serata. Odgaard riceve al limite dell’area, controlla e calcia di prima intenzione con il destro: Nicolas non può nulla. È il quinto gol stagionale in campionato per il centrocampista danese, arrivato in estate dal Brentford. Un gol da tre punti, nell’unico momento in cui il Bologna ha davvero aggredito la porta. Nel finale il Pisa lancia dentro anche Iling-Junior per il tutto per tutto, ma il risultato non si muove. Finisce 1-0. I toscani escono tra gli applausi del proprio pubblico, consapevoli di aver dato tutto senza raccogliere nulla. Il Bologna, invece, sale con fiducia verso la zona Europa.
L’Udinese entra in campo con l’atteggiamento di chi sa già cosa fare. Al 10′ Kabasele sblocca il risultato: un gol che non cambia solo il punteggio, ma l’intera dinamica della partita. I viola provano a reagire, cercano spazi, ma il pressing friulano è alto e la manovra ospite fatica a costruire qualcosa di concreto. La Fiorentina arrivava alla Dacia Arena dopo tre risultati utili consecutivi, con una classifica tornata respirabile. La trasferta in Friuli si rivela però uno spartiacque. La squadra di Palladino appare priva di mordente nei momenti chiave, incapace di alzare il ritmo quando sarebbe necessario.
Nella ripresa la partita si chiude definitivamente. Un calcio di rigore consente a Davis di firmare il 2-0: un gol che taglia le gambe agli ospiti e toglie ogni margine di rimonta. Nel finale Buksa sigla il terzo gol, fissando il risultato sul 3-0. Il bilancio finale è severo. L’Udinese sale al decimo posto, scavalcando la Lazio. La Fiorentina si ferma a 24 punti, raggiunta da Cremonese e Lecce: una compagnia scomoda, che ridimensiona le ambizioni di metà classifica coltivate nelle ultime settimane. La sconfitta non mette in discussione il lavoro di Palladino, ma segnala con chiarezza i limiti di una rosa che fatica ancora a reggere l’urto delle trasferte difficili.
27ª Giornata
| Parma – Cagliari | 1–1 |
| Como – Lecce | 3–1 |
| Verona – Napoli | 1–2 |
| Inter – Genoa | 2–0 |
| Cremonese – Milan | 0–2 |
| Sassuolo – Atalanta | 2–1 |
| Torino – Lazio | 2–0 |
| Roma – Juventus | 3–3 |
| Pisa – Bologna | 0–1 |
| Udinese – Fiorentina | 3–0 |
| Squadra | Pt | |
|---|---|---|
| 1 | Inter | 67 |
| 2 | Milan | 57 |
| 3 | Napoli | 53 |
| 4 | Roma | 51 |
| 5 | Como | 48 |
| 6 | Juventus | 47 |
| 7 | Atalanta | 45 |
| 8 | Bologna | 39 |
| 9 | Sassuolo | 38 |
| 10 | Udinese | 35 |
| 11 | Lazio | 34 |
| 12 | Parma | 33 |
| 13 | Cagliari | 30 |
| 14 | Torino | 30 |
| 15 | Genoa | 27 |
| 16 | Cremonese | 24 |
| 17 | Lecce | 24 |
| 18 | Fiorentina | 24 |
| 19 | Pisa | 15 |
| 20 | Verona | 15 |
| Venerdì 6 marzo | |
| 20:45 | Napoli – Torino |
| Sabato 7 marzo | |
| 15:00 | Cagliari – Como |
| 18:00 | Atalanta – Udinese |
| 20:45 | Juventus – Pisa |
| Domenica 8 marzo | |
| 12:30 | Lecce – Cremonese |
| 15:00 | Bologna – Verona |
| 15:00 | Fiorentina – Parma |
| 18:00 | Genoa – Roma |
| 20:45 | Milan – Inter |
| Lunedì 9 marzo | |
| 20:45 | Lazio – Sassuolo |