Il brano “Sally” in versione jazz è da brividi

3 luglio 2020

Una versione davvero emozionante: è on line il nuovo video del duo jazz Marco Vezzoso e Alessandro Collina della versione strumentale di “Sally”, una delle più belle ballate di Vasco Rossi. Il video ripercorre il lungo viaggio della “Sally” del Blasco in un Paese come la Cina, lontano geograficamente ma sempre più vicino all’Italia, anche grazie alla via della seta percorsa dai viaggiatori del passato. “Sally” non ha fatto altro che un passo in più, riducendo le distanze e favorendo lo scambio culturale tra questi due paesi, così ricchi di storia.

Il trombettista piemontese Marco Vezzoso, che dal 2012 vive e insegna oltralpe presso il Conservatorio Nazionale di Nizza, e il pianista jazz alassino Alessandro Collina con questo brano confermano il loro sodalizio artistico. I due musicisti sono ormai di casa nei paesi del Sol Levante: 2 tour in Giappone e un terzo in programma nel 2021, 2 tour in Indonesia, 1 tour in Malesia, 1 in Cambogia, 2 in Cina e un terzo in programma nell autunno prossimo. Ed è proprio in Cina, durante il loro ultimo tour nell ottobre 2019, che è nata “Sally” in questa speciale versione.

Durante il loro primo concerto nella megalopoli di Guangzhou (Canton), i due artisti hanno scommesso su un brano italiano, che a 10mila km da casa nessuno conosceva ancora. “Prima di partire per il tour eravamo convinti che stavamo facendo la cosa giusta – dichiara Alessandro Collina – ma era comunque una scelta controcorrente quella di puntare su melodie di brani della musica leggera contemporanea. Non sapevamo come un pubblico così lontano culturalmente avrebbe accolto Sally, ma appena terminata la nostra interpretazione di questo grande classico della musica leggera contemporanea, al quale siamo particolarmente legati, il pubblico è esploso in un applauso fragoroso e abbiamo pensato: è davvero tutto un equilibrio sopra la follia”.

Leggi anche:
Bielorussia, Ue non esclude sanzioni su voto e repressione proteste
Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti