Sindacato polizia, su immigrati impegno comune. Sicilia, arriva Salvini

31 maggio 2014

L’annosa questione degli sbarchi in Sicilia degli immigrati, scatena come sempre una serie di reazioni da parte delle forze politiche e non solo. Anche in quest’ultima tragedia che vede oltre 3000 migranti che in queste ore stanno approdando sull’Isola, si è scatenata una serie di interventi.

LEGA NORD – “L’invasione e’ in corso: con i 2.800 arrivi di oggi siamo a oltre 43.000 da inizio anno, record assoluto sul 2013. Il governo Renzi-Alfano e’ riuscito a fare peggio di Letta. In 5 mesi e’ stato superato il numero di clandestini e sedicenti profughi giunti via mare nel 2013”. Lo dichiara il senatore Paolo Arrigoni, capogruppo della Lega Nord nel comitato Schengen, per il quale “mentre Spagna, Grecia e Malta attuano misure di contrasto e diminuiscono gli arrivi, in Italia il governo promuove gli sbarchi”. In campo anche il segretario del Carroccio, Matteo Salvini che su facebook scrive: ”Altri 2.800 clandestini in arrivo in Italia…Basta!!! Quanti altri morti si dovranno piangere? Quanti altri milioni si dovranno buttare via? Tra qualche giorno andro’ in Sicilia per dire stop a Mare Nostrum”.

SINDACATO POLIZIA – La notizia che vede un ulteriore impegno di chi, in queste ore, fornisce supporto all’emergenza umanitaria in atto deve spingere, per il Silp-Cgil, tutte le istituzioni a ricercare soluzioni “strutturali” per una questione che deve vedere l’Europa impegnata a dare risposte ai richiedenti asilo che sbarcano, in queste ore, nelle coste italiane. Per il segretario del sindacato di polizia, Daniele Tissone serve “un impegno comune volto ad affrontare un ‘esodo’ che deve colpire, innanzitutto, chi si rende partecipe del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina offrendo, nel contempo, un maggiore sostegno ed integrazione comunitaria”. Per Tissone la risposta deve essere “adeguata, organica e soprattutto strutturale. Abbiamo bisogno di un sistema nazione di accoglienza e di integrazione che si sviluppi dall’esperienza positiva del Sistema SPRAR. La decisione del ministro dell’Interno di portare da 8 a 16 mila la capienza dei Centri di accoglienza del Sistema va nella giusta direzione ma non potra’ decollare senza una copertura attraverso risorse certe ed una pianificazione che coinvolga Regioni Comuni e altri enti locali”. In questo ‘scenario’, conclude Tissone, “ci preoccupa l’elevato impegno delle forze di Polizia che, incessantemente, offrono il loro contributo sottraendo impegno ai delicati compiti istituzionali”.

Leggi anche:
Attacco con coltello in chiesa di Sydney: feriti fedeli e vescovo

FORZA ITALIA – “Quanto dovremo ancora aspettare per mettere fine ad una situazione di estrema emergenza? Quando il premier Renzi e il ministro dell’Interno Alfano giungeranno alla consapevolezza e alla ragionevolezza?”. E’ quanto si chiede Vincenzo Gibiino, coordinatore azzurro in Sicilia -. “Forza Italia chiede l’immediato stop alla fallimentare missione Mare Nostrum. L’Italia e la Ue mettano da subito in moto la diplomazia, fronteggiando insieme ai paesi del Nord Africa, come fece Berlusconi, la partenza dei clandestini e stroncando all’origine il business vergognoso legato all’immigrazione illegale”.

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti