Estremisti jihad in banda traffico migranti scoperta in Sicila.

10 aprile 2018

C’erano anche “soggetti con orientamenti tipici dell’islamismo radicale di natura jihadista” che “palesavano atteggiamenti ostili alla cultura occidentale mediante propaganda attuata attraverso falsi profili attivati su piattaforme social” all’interno dell’organizzazione internazionale dedita al traffico di esseri umani smantellata stamani in Sicilia. Secondo quanto scrivono gli inquirenti, “in una conversazione intercettata tra il promotore dell’organizzazione e uno dei sodali, si è apprezzata l’intenzione di quest’ultimo di recarsi in Francia ove avrebbe compiuto `azioni pericolose a seguito delle quali avrebbe potuto non fare ritorno’, invitando pertanto l’interlocutore a pregare per lui”. L’organizzazione internazionale dedita al traffico di esseri umani è stata smantellata grazie a tredici persone fermate per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e contrabbando di tabacchi. L’operazione è stata condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia, la Guardia di finanza di Palermo e della Compagnia di Marsala.

La banda criminale operava prevalentemente mediante trasporti veloci dalla Tunisia alle coste siciliane. Il traffico, che poteva fruttare complessivamente tra i 30.000 e i 70.000 euro a viaggio, aveva comportato la creazione di una efficiente rete organizzativa, che contava su elementi tunisini, italiani e marocchini. I quali si occupavano di fornire ai migranti un vero e proprio servizio “shuttle”. Il gruppo si occupava anche della ricezione e stoccaggio delle sigarette di contrabbando. Nelle fila dell’organizzazione, inoltre, scrivono gli inquirenti, c’erano anche “soggetti con orientamenti tipici dell’islamismo radicale di natura jihadista. Uno dei protagonisti del traffico è sospettato di essere vicino ad ambienti terroristici. Nelle intercettazioni si parla di un suo viaggio in Francia senza ritorno e di azioni pericolose.

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