(foto x.com/Inter)
Due volte avanti, due volte ripresa. L’Inter spreca l’occasione di allungare, il Napoli dimostra carattere e personalità. A San Siro finisce 2-2 una partita intensa e tecnicamente pregevole, segnata dalla doppietta di McTominay e dalla freddezza dal dischetto di Calhanoglu. Nerazzurri e azzurri restano così appaiati, al termine di novanta minuti vibranti, giocati a viso aperto e senza calcoli.
L’Inter parte forte, spinta da un avvio aggressivo e da un possesso palla autoritario. Il Napoli accetta la sfida, ma nei primi minuti fatica a contenere le accelerazioni sulle corsie esterne. La pressione nerazzurra produce il vantaggio già al 9’: McTominay sbaglia in uscita, Thuram ringrazia e serve Dimarco, che incrocia col sinistro battendo Milinkovic-Savic. Un gol che accende San Siro e sembra indirizzare la gara.
Il Napoli, però, non si disunisce. Soffre, arretra, ma resta in partita. Con il passare dei minuti trova maggiore equilibrio e inizia a sfruttare le ripartenze. Al 26’ arriva il pareggio: azione pulita sulla sinistra, Elmas pesca McTominay che anticipa Akanji e supera Sommer con un mancino preciso. È l’1-1 che restituisce fiducia agli azzurri e riequilibra una partita già ricca di contenuti.
La qualità del primo tempo intenso
La prima frazione scorre su ritmi alti, con continui ribaltamenti di fronte. L’Inter continua a manovrare con ordine, cercando varchi centrali, mentre il Napoli risponde con fisicità e inserimenti senza palla. Zielinski prova più volte la conclusione, Thuram si muove con generosità, ma il risultato non cambia. All’intervallo è parità, giusta per quanto visto in campo.
La ripresa si apre con un Napoli più intraprendente. Gli uomini di Conte alzano il baricentro e mettono in difficoltà l’Inter, che per alcuni minuti fatica a uscire dalla propria metà campo. Le occasioni arrivano: Hojlund sfiora il gol in profondità, Di Lorenzo non inquadra la porta di testa. I nerazzurri resistono e, col passare dei minuti, tornano a farsi vedere in avanti.
Al 70’ l’episodio che sposta di nuovo l’inerzia. Rrahmani interviene in ritardo su Mkhitaryan: il Var richiama l’arbitro, è rigore. Dal dischetto Calhanoglu è implacabile, spiazza Milinkovic-Savic e firma il 2-1. Sembra il colpo decisivo, anche perché l’Inter gestisce con lucidità e sfiora il tris con Bastoni.
Il rigore e la nuova svolta
Il Napoli, però, ha ancora risorse. Conte inserisce Lang, Politano continua a spingere e la squadra ritrova coraggio. All’81’ arriva il nuovo pareggio: apertura sulla destra, sponda intelligente di Lang e conclusione secca di McTominay, che batte Sommer da attaccante vero. È la sua seconda rete della serata, simbolo di una prestazione totale.
Nel finale l’Inter prova l’assalto. Mkhitaryan va a un passo dal gol vittoria, ma Di Lorenzo devia sul palo. I cambi spezzettano il gioco, i ritmi calano, ma la tensione resta alta fino all’ultimo dei cinque minuti di recupero. Al triplice fischio è 2-2: applausi, qualche rimpianto e la sensazione di aver assistito a una sfida di livello.
Un pareggio che dice molto
Il risultato lascia tutto invariato in classifica, ma consegna indicazioni chiare. L’Inter conferma solidità e qualità, ma deve fare i conti con qualche passaggio a vuoto. Il Napoli dimostra di saper soffrire e reagire, affidandosi a un McTominay dominante nei momenti chiave. A San Siro nessun vincitore, ma uno spettacolo che rafforza entrambe le ambizioni.
| TABELLINO INTER–NAPOLI | |
|---|---|
| Marcatori | 9′ Dimarco, 26′ McTominay, 72′ rig. Calhanoglu, 81′ McTominay |
| Inter (3-5-2) | Sommer 6; Bisseck 5,5, Akanji 5, Bastoni 5,5; Luis Henrique 5,5, Barella 5,5, Calhanoglu 6,5 (88′ Sucic sv), Zielinski 6,5 (62′ Mkhitaryan 6,5), Dimarco 7 (88′ Carlos Augusto sv); Lautaro Martinez 5,5, Thuram 6,5 (83′ Esposito sv). All. Chivu |
| Napoli (3-4-2-1) | Milinkovic-Savic 6; Beukema 5,5 (78′ Lang 6,5), Rrahmani 5,5, Juan Jesus 5,5; Di Lorenzo 6, Lobotka 6, McTominay 7,5, Spinazzola 6,5; Politano 5,5, Elmas 6; Hojlund 5,5. All. Conte |
| Arbitro | Doveri |
| Ammoniti | Juan Jesus |
| Espulsi | Conte |
