Giocatori dell'Inter esultano dopo il gol (foto x.com/Inter)
San Siro celebra la rivincita. L’Inter travolge 3-1 il Bologna e cancella l’onta della semifinale di Supercoppa persa ai rigori lo scorso 19 dicembre. La squadra di Chivu conquista la quinta vittoria consecutiva in campionato e si riprende la vetta solitaria della classifica a quota 39 punti, con un vantaggio di una lunghezza sul Milan e di due sul Napoli. Protagonista assoluto Lautaro Martinez, autore di un gol e un assist, che raggiunge quota 10 reti stagionali e aggancia Higuain al quarto posto nella classifica marcatori argentini di Serie A con 125 centri.
Dominio totale dei nerazzurri fin dal fischio d’inizio. Il Bologna di Italiano oppone resistenza solo grazie alle prodezze di Ravaglia, autore di almeno quattro parate decisive che tengono a galla i rossoblù nel primo tempo. Ma la pressione interista è troppo forte: al 39′ arriva il vantaggio con Zielinski, bravo a finalizzare una transizione perfetta orchestrata da Thuram e Lautaro. Il centrocampista polacco trova il secondo gol stagionale dopo quello contro il Verona.
La ripresa si apre con il raddoppio immediato. Al 49′ Calhanoglu pennella un calcio d’angolo sul secondo palo, Lautaro si eleva su tutti e batte Ravaglia di testa. È il decimo sigillo in campionato per il Toro, che nelle ultime cinque giornate ha messo a segno sei reti consecutive. Una statistica che certifica lo stato di grazia del capitano nerazzurro e che lo proietta in una dimensione storica: è la settima stagione consecutiva con almeno 10 gol in Serie A con la maglia dell’Inter. Nella storia del club solo tre leggende hanno fatto meglio: Benito Lorenzi e Giuseppe Meazza con nove stagioni, Alessandro Altobelli con otto.
Il tris arriva al 74′ con Marcus Thuram, che di spalla insacca su cross di Dimarco da calcio d’angolo. Il francese trova il quinto centro stagionale e mette il sigillo su una prestazione maiuscola della coppia d’attacco nerazzurra. Chivu a quel punto può permettersi di gestire le energie: dentro Mkhitaryan e Sucic per Barella e Calhanoglu, poi spazio anche al giovane Lavelli, attaccante classe 2006 al debutto assoluto in prima squadra.
Il Bologna prova a salvare la faccia all’84’ con Castro, che batte Sommer su assist di Lykogiannis da calcio di punizione. È il quinto gol in campionato per l’attaccante argentino, ma ormai la partita è definitivamente archiviata. Per i rossoblù è la quinta gara consecutiva senza vittorie in Serie A, un digiuno che dura dal 22 novembre scorso. La squadra di Italiano scivola al settimo posto con sette punti di ritardo dalla zona Champions.
Tra le curiosità statistiche della serata spicca il traguardo di Akanji, che con questa gara raggiunge le 150 vittorie nei campionati nazionali. Un record che testimonia la caratura internazionale del difensore svizzero, sempre più leader della retroguardia nerazzurra. San Siro ha tributato una standing ovation a Lautaro Martinez al momento della sostituzione, riconoscendo al capitano una prestazione da vero trascinatore.
Ora testa al turno infrasettimanale che chiuderà il girone d’andata. Il Bologna ospiterà l’Atalanta mercoledì 7 gennaio alle 18.30, cercando di interrompere la striscia negativa davanti al proprio pubblico. L’Inter invece farà visita al Parma alle 20.45, con l’obiettivo di consolidare il primato e dare un segnale forte alle inseguitrici. La vendetta è servita, la fuga in classifica è iniziata.