Inzaghi esulta dopo la vittoria più sofferta: sabato il Palermo sfida il Monza per la vetta

Il finlandese Pohjanpalo segna di prima intenzione nel primo quarto d’ora al “Dei Marmi” di Carrara; la formazione toscana reagisce con vigore colpendo due legni nella stessa frazione di gioco, ma nella ripresa non trova la via della rete; i siciliani volano a quota 57, a tre lunghezze dal Monza.

Palermo

(foto palermofc.com)

Il Palermo torna dalla Toscana con tre punti che pesano quanto un mattone nella corsa alla promozione. La rete di Joel Pohjanpalo al 19′ del primo tempo — un destro di prima intenzione su assist di Le Douaron — basta e avanza: la Carrarese colpisce due pali nella stessa frazione, assedia nella ripresa, non sfonda mai. Tre punti, 57 in classifica, Monza a meno tre. Sabato al “Barbera” arriva lo scontro diretto.

Un avvio cauto, poi il colpo del finlandese

I primi venti minuti al “Dei Marmi” fotografano due squadre che si studiano a ritmi volutamente bassi. La Carrarese prova a fare la partita, tiene palla, spinge sugli esterni. Il Palermo lascia fare, compatto e ordinato, aspetta gli spazi. Al sesto minuto Finotto ci prova sul primo palo su assist di Zanon: la conclusione termina sull’esterno della rete, nessun pericolo reale. Al 19′ cambia tutto. Le Douaron riceve in profondità sul lato destro, tocca per Pohjanpalo che arriva da dietro e calcia di prima con il destro: palla nell’angolo basso, Bleve non può nulla. Per il finlandese è il ventesimo gol stagionale in ventinove presenze, un dato che racconta da solo la stagione straordinaria del centravanti rosanero.

La Carrarese colpisce il ferro due volte

La reazione toscana è immediata e convincente. Al 30′ Finotto si mangia ottanta metri palla al piede in contropiede e prova ad angolarla sul palo lontano: Joronen smanaccia in angolo con un intervento fondamentale. Al 35′ arriva il primo legno: cross basso di Hasa, tocco di Finotto, palla sul palo con Augello più lesto di tutti a spazzare. Il Palermo soffre ma non crolla. Palumbo prova il tiro da fuori area al 41′: vola Bleve e devia in angolo. Poi, in pieno recupero, il secondo palo della serata: mischia in area, girata di Torregrossa da pochi passi che centra in pieno il legno. Augello ancora provvidenziale a liberare. L’intervallo arriva sul risultato di 0-1, con la Carrarese che ha dominato la seconda parte del tempo senza trovare il gol.

Ripresa: pressione continua, difesa rosanero regge

Inzaghi opera subito due sostituzioni nell’intervallo: dentro Segre per Gomes e Bereszynski per Gyasi, poi al 50′ Magnani prende il posto dell’infortunato Peda — uscito per un calcione, secondo le parole del tecnico. La Carrarese non smette di credere: al 53′ Ceccaroni stacca di testa su corner di Ranocchia ma non inquadra lo specchio; al 68′ lo stesso Ceccaroni schiaccia da pochi passi su calcio d’angolo, Bleve smanaccia e la palla resta sotto porta senza che nessuno riesca a deviare. Il Palermo prova a sfruttare i varchi in contropiede. Al 64′ entra Johnsen per Le Douaron, al 66′ la Carrarese inserisce Rubino e Rouhi. Al 76′ Zanon riceve in profondità da Zuelli, entra in area e calcia: palla alta. L’assedio continua fino al 90′, quando arrivano sei minuti di recupero e la Carrarese si riversa in avanti lasciando spazi al Palermo, che preferisce gestire il vantaggio. Al 97′ l’arbitro fischia la fine.

Inzaghi: “Messaggio importante per sabato”

“È stata una partita di grande sofferenza”, ammette Pippo Inzaghi a fine gara. “Questo campo è complicatissimo, l’anno scorso ci avevo perso col Pisa, ci ha perso anche il Venezia. Portarla a casa è sinonimo di grande squadra.” Il tecnico rosanero sottolinea il contributo dei subentrati — “quelli che sono entrati hanno fatto molto bene” — e guarda già a sabato: “È il miglior modo per arrivare allo scontro diretto. Sapevamo del passo falso del Monza, volevamo accorciare. Adesso siamo tutti dentro”. Pohjanpalo, interpellato a bordocampo, concentra il pensiero sulla sfida imminente: “Sabato arriva una grande partita contro il Monza. Aspettiamo un Monza molto arrabbiato”. Il riferimento è alla sconfitta dei brianzoli per 4-2 sul campo dello Spezia, con il rosso a Caraboni che ha condizionato il risultato. La classifica ora recita: Monza 60, Palermo 57. La Carrarese rimane ferma a 32.

IL TABELLINO

CARRARESE

1 Bleve, 4 Illanes (C), 6 Oliana, 7 Belloni (dal 66′ Rouhi), 8 Melegoni (dal 66′ Rubino), 17 Zuelli, 32 Finotto, 37 Calabrese (dall’87’ Bouah), 70 Hasa (dall’87’ Sekulov), 72 Zanon, 92 Torregrossa (dal 79′ Distefano).

A disposizione: 12 Garofani, 99 Fiorillo, 3 Imperiale, 13 Bouah, 20 Troise, 21 Rubino, 25 Lordkipanidze, 26 Ruggeri, 28 Distefano, 44 Sekulov, 73 Rouhi, 77 Parlanti.

Allenatore: Calabro

PALERMO

66 Joronen, 3 Augello, 5 Palumbo (dall’86’ Giovane), 6 Gomes (dal 46′ Segre), 10 Ranocchia, 11 Gyasi (dal 46′ Bereszynski), 13 Bani (C), 20 Pohjanpalo, 21 Le Douaron (dal 64′ Johnsen), 29 Peda (dal 50′ Magnani), 32 Ceccaroni.

A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 7 Johnsen, 8 Segre, 14 Vasic, 17 Giovane, 18 Rui Modesto, 19 Bereszynski, 31 Corona, 72 Veroli, 96 Magnani.

Allenatore: Inzaghi

DIREZIONE DI GARA

Arbitro:
Marco Piccinini (Forlì)
Quarto Ufficiale:
Giuseppe Collu (Cagliari)
1° Assistente:
Dario Garzelli (Livorno)
VAR:
Niccolò Baroni (Firenze)
2° Assistente:
Mattia Regattieri (Finale Emilia)
AVAR:
Davide Ghersini (Genova)

⚽ MARCATORI

19′ Pohjanpalo (P)

📋 NOTE

Ammoniti: Torregrossa (C), Finotto (C)