Cultura e Spettacolo

Jalisse, Alessandra Drusian operata all’anca: “Cinque anni di dolore, ora basta”

La cantante del duo vincitore di Sanremo ’97 si è sottoposta a un intervento di protesi all’anca l’8 gennaio scorso. A raccontarlo è stato il marito Fabio Ricci, ospite ieri a La volta buona, e la stessa artista sui social. Cinque anni di terapie conservative, fisioterapia e antidolorifici non sono bastati: “Alla fine non c’erano altre soluzioni”. L’Isola dei Famosi, secondo Ricci, avrebbe aggravato le condizioni della moglie.

Una settimana fa Alessandra Drusian è entrata in sala operatoria alla Casa di Cura Villa Betania per sottoporsi a un delicato intervento di protesi all’anca. La cantante dei Jalisse, duo celebre per la vittoria a Sanremo nel 1997 e per le 29 esclusioni consecutive dal Festival, ha deciso di affrontare un problema di salute rimandato troppo a lungo. “Finalmente mi sono decisa e mi sono presa una pausa per pensare alla mia salute”, ha scritto su Instagram pubblicando alcuni scatti dal ricovero. Un messaggio diretto ai fan, rassicurante ma anche liberatorio dopo anni di silenzio sul dolore.

Il marito e collega Fabio Ricci, con cui è sposata dal 1999, ha raccontato i dettagli ieri nello studio di Caterina Balivo. “È stata operata una settimana fa, si è portata avanti una problematica da cinque anni”, ha spiegato Ricci, che non ha nascosto l’ammirazione per la forza della moglie: “Una ragazza con una forza davvero assurda”. Alessandra avrebbe dovuto essere presente in trasmissione, ma le condizioni post-operatorie l’hanno ovviamente tenuta a casa, accudita dalla famiglia.

L’Isola dei Famosi e il peggioramento fisico

Secondo quanto rivelato da Fabio Ricci, la partecipazione di Alessandra all’Isola dei Famosi due anni fa avrebbe pesato enormemente sulle sue condizioni fisiche già compromesse. “Ha partecipato a un programma televisivo che è stato gravoso per la sua condizione fisica”, ha detto il cantante senza giri di parole. Un’esperienza che, tra prove di resistenza e privazioni, potrebbe aver accelerato il deterioramento dell’articolazione, rendendo inevitabile l’intervento chirurgico.

Per cinque anni la Drusian ha cercato di gestire il problema senza ricorrere al bisturi. Fisioterapia, infiltrazioni, antidolorifici: una battaglia quotidiana contro il dolore che le ha permesso di continuare a esibirsi sul palco senza fermarsi. “Ho tenuto duro pensando di poter risolvere”, ha ammesso l’artista nel suo post, riconoscendo però che alla fine la strada conservativa non bastava più. Una scelta difficile, quella dell’operazione, ma necessaria per tornare a vivere senza sofferenza.

Gratitudine e riabilitazione, il lungo cammino verso la normalità

Alessandra ha voluto ringraziare pubblicamente l’equipe medica che l’ha seguita. “Ringrazio il Dott. Baldini Andrea e tutta l’equipe della Casa di Cura Villa Betania e l’anestesista che porta il nome del mio caro papà Eugenio”, ha scritto con commozione. Un dettaglio, quest’ultimo, che ha toccato i fan: il nome dell’anestesista, Eugenio, come quello del padre scomparso, vissuto quasi come un segno di vicinanza affettiva nel momento più delicato.

Ora l’artista è a casa, “coccolata dalla mia famiglia, che è la medicina più efficace”, come ha scritto lei stessa. Il percorso però è ancora lungo: dopo il periodo di riposo forzato dovrà iniziare la riabilitazione necessaria per recuperare pienamente la mobilità. I tempi non sono brevi, ma la determinazione dimostrata in questi anni lascia ben sperare. Sotto il post Instagram decine di messaggi di affetto e incoraggiamento. Tra questi anche quello di Caterina Balivo: “Ale, sei stupenda anche così”. E una fan ha aggiunto: “Hai superato una prova molto molto forte. Auguri di pronto e totale recupero”.

L’ennesima esclusione da Sanremo e la voglia di ripartire

L’intervento è arrivato poche settimane dopo l’ennesima esclusione dal Festival di Sanremo, la ventinovesima per i Jalisse dal trionfo del 1997 con “Fiumi di parole”. Una porta chiusa che ormai è diventata quasi un marchio di fabbrica del duo, oggetto di ironia ma anche di amarezza. Questa volta però Alessandra ha scelto di guardare avanti concentrandosi sulla salute, mettendo per una volta se stessa davanti agli impegni professionali. Una decisione coraggiosa per chi ha sempre anteposto il palcoscenico a tutto il resto. I Jalisse torneranno presto a esibirsi insieme, ne sono certi i fan. Ma prima c’è bisogno di tempo, pazienza e cura. Il sipario su questa fase difficile si sta chiudendo, e Alessandra Drusian guarda già al futuro con fiducia rinnovata.

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Redazione