Kate Beckinsale: “Il senso dell’umorismo è tutto nella vita”

22 agosto 2020

Mentre le sue labbra purpuree si schiudevano con quelle di Josh Hartnett sulle rive della baia di Pearl Harbor, milioni di maschietti frementi venivano inebriati della sua seduttiva ed eterea femminilità; lei è Kate Beckinsale. Il suo motto è: “Il senso dell’umorismo è tutto nella vita”. L’affascinante attrice londinese, oltre che per Pearl Harbor, è nota principalmente per i suoi ruoli da protagonista nei film Quando l’amore è magia – Serendipity, Van Helsing, The Aviator, Cambia la tua vita con un click… Nasce a Finsbury Park, Londra, dagli attori Richard Beckinsale e Judy Loe. Dal padre eredita discendenze birmane e, una sorella (Samantha), frutto del suo precedente matrimonio. All’età di sei anni la bimba perde l’adorato papà stroncato da un infarto. Frequenta la scuola femminile Godolphin and Latymer, dove studia danza e recitazione. Teenager indocile e problematica, Kate soffre di anoressia. In quel periodo, vince il “W. H. Smith Young Writers”, un concorso letterario per giovani scrittori.

Debutta nel 1991, nei panni della figlia della Contessa Judy Davis nel dramma storico per la tv One Against the Wind. Fa il suo ingresso al New College di Oxford nel quale l’attendono corsi di letteratura russa, tedesca e francese. Nel 1993 sbatte gli occhi da cerbiatta al nobile fiorentino Robert Sean Leonard, nello shakespeariano Molto rumore per nulla. Poi la ragazza concentra l’ultimo anno di studi a Parigi, prima di abbandonare l’università e dedicarsi alla carriera di attrice. Alle soglie del nuovo millennio convola a nozze con il principe fedifrago Jeremy Northam, in The Golden Bowl. Successivamente flirta con John Cusack, nelle strade di una Manhattan natalizia, nel romanceSerendipity – Quando l’amore è magia, dichiara guerra ai licantropi in Underworld ed affianca Van Helsing nella caccia ai demoni. Tra il 2004 e il 2007 incarna La Contessa Scalza Ava Gardner, nello scorsesiano The Aviator, è la premurosa mogliettina di un Adam Sandler ossessionato dal suo telecomando, in Cambia la tua vita con un click ed è vittima di un cruento snuff movie nell’horror Vacancy.

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Nel 2008 serve hamburger in un fast food, teatro di una strage, in Winged Creatures – Il giorno del destino e si “guadagna” la carcerazione per aver redatto dossier scottanti in Nothing But the Truth. Dodici mesi più tardi la vediamo mettersi sulle tracce di feroce killer nel thriller glaciale, Whiteout. Inoltre mente ad un padre come Robert De Niro in Everybody’s Fine (Stanno tutti bene), remake del film di Giuseppe Tornatore, Stanno tutti bene, dove il Toro Scatenato si cimenta nel ruolo che fu di Marcello Mastroianni. Nel 2012 torna a recitare nella saga che l’ha resa famosa in Underworld – Il risveglio 3D, diretta dai registi Måns Mårlind e Björn Stein, oltre che in Contraband di Baltasar Kormákur e in Total Recall – Atto di forza, diretto dal marito Len Wiseman. Nel 2016 è protagonista del film di Whit Stillman Amore e inganni e torna nel 2017 in Underworld – Blood Wars diretta da Anna Foerster. Sposata con il regista Len Wiseman, la Beckinsale ha avuto una figlia – Lily – dalla sua precedente relazione con il collega Michael Sheen. E se c’è una cosa su cui l’affascinate attrice non le va di scherzare è il sessismo a Hollywood: “Ho una figlia che vuole recitare: e io non voglio che le affibbino certe etichette”.

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