Scienza e Tecnologia

La prima foto della Terra del satellite meteo MTG-I1

Una densa copertura nuvolosa sull’Europa nord-occidentale e sulla Scandinavia. Al centro, sull’Italia e sui Balcani un cielo relativamente sereno. Questa foto arriva da 36mila km d’altezza… È la prima, straordinaria, immagine della Terra rilasciata da MTG-I1, il satellite meteo frutto di un programma congiunto dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e di Eumetsat, l’Organizzazione europea dei satelliti meteorologici. Costruito da Thales Alenia Space come prime contractor è il primo della famiglia Meteosat Third Generation (MTG).

L’immagine, scattata dallo strumento Flexible Combined Imager (FCI), mostra le condizioni meteorologiche su Europa, Africa e Atlantico con un dettaglio eccezionale e una nitidezza mai raggiunta prima. Gli strumenti a bordo dei satelliti meteorologici Meteosat di terza generazione, infatti, consentono di ottenere immagini con una risoluzione molto più elevata e con una frequenza di gran lunga superiore a quanto possibile con i satelliti Meteosat di seconda generazione. “Questa prima immagine rappresenta non solo ciò che è possibile ottenere grazie alle competenze europee ma anche la determinazione nel garantire che i vantaggi derivanti dalle nuove tecnologie vengano recepiti dalle comunità in Europa e nel resto del mondo”, ha spiegato Simonetta Cheli, direttrice dei programmi di osservazione della terra dallo Spazio dell’Esa.

Lanciato da Arianespace il 13 dicembre 2022, MTG-I1 è stato progettato per migliorare le previsioni meteorologiche in Europa e in Africa, sostituendo la famiglia Meteosat Second Generation (MSG), garantendo la continuità del monitoraggio meteorologico ad alta risoluzione fino a oltre il 2040. Il cuore del satellite è il’Flexible Combined Imager, uno strumento di imaging di nuova generazione, per migliorare l’accuratezza delle previsioni meteorologiche su tempi che vanno da pochi minuti a un massimo qualche ora. Questo strumento fornisce una foto completa della Terra (16 bande d’onda) in soli 10 minuti, rispetto ai 15 minuti della generazione precedente, e include anche una modalità veloce che consente di scattare foto dell’Europa ogni 2,5 minuti. Offre una risoluzione spaziale che va da 500 metri a 1 chilometro.

I modelli di imaging sono dotati di rilevatori di fulmini, mentre i sounder saranno in grado di fornire mappe 3D dell’atmosfera. Questo sistema segna un significativo progresso nel monitoraggio degli eventi meteorologici estremi, come le recenti alluvioni in nord Italia del 3 maggio 2023 e potrà aiutare a salvare tante vite umane. Questo primo satellite della famiglia MTG sarà affiancato da altri tre satelliti di imaging (MTG-I) e due satelliti per lo studio dell’atmosfera (MTG-S), che saranno lanciati tra il 2024 e il 2033, formando una costellazione in orbita geostazionaria a 36mila km d’altezza.

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