La Soyuz Ms-16 con 3 uomini a bordo lanciata verso l’Iss

9 aprile 2020

La pandemia di Covid-19 non ferma la conquista dello Spazio. Con un lancio perfetto dal cosmodromo russo di Baikonur, in Kazakhstan è partita la navetta Soyuz MS-16 diretta alla Stazione spaziale internazionale. A bordo l’equipaggio della Expedition 63 composto dall’astronauta americano della Nasa Chris Cassidy e i cosmonauti russi della Roscosmos, Anatoly Ivanishin e Ivan Vagner che per almeno 6 mesi saranno gli unici terrestri davvero al sicuro dalla pandemia, isolati fuori dal pianeta.

Ad attenderli a bordo della Iss, il russo Oleg Skripochka di Roscosmos che ha rilevato il comando da Luca Parmitano il 5 febbraio 2020 e gli americani Andrew Morgan e Jessica Meir pronti a tornare sulla Terra il 17 aprile. Cassidy, Ivanishin e Vagner avranno l’onore di ricevere sulla Iss gli astronauti Nasa Bob Behnken e Doug Hurley della missione SpaceX Demo-2 della NASA, il cui lancio – primo volo spaziale umano dal territorio americano dal pensionamento degli Shuttle nel 2011 – è previsto entro la fine di maggio 2020.

Una curiosità: Chris Cassidy ex Navy Seal della Marina americana e capo dell’ufficio astronauti della Nasa tra il 2015 e il 2017, nel 2013 è stato compagno d’equipaggio sull’Iss dell’astronauta italiano dell’Esa Luca Parmitano che accolse sulla base orbitante radendosi a zero i capelli come lui per celebrare il suo primo volo spaziale.

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