L’Afghanistan nelle mani dei talebani: “Niente vendette, pronta amnistia”

L’Afghanistan nelle mani dei talebani: “Niente vendette, pronta amnistia”
18 agosto 2021

L’Afghanistan è nelle mani dei talebani. Il nuovo regime rassicura gli afghani e la comunità internazionale sull’intenzione di pacificare il Paese. I talebani hanno annunciato una “amnistia generale” per tutti i funzionari delle vecchie autorità afghane, che sono stati invitati a tornare a lavoro. “Un’amnistia generale è stata dichiarata per tutti – si legge in un comunicato – pertanto dovreste riprendere le vostre abitudini di vita con piena fiducia”. In sostanza, tre giorni dopo aver preso il potere a Kabul, i talebani assicurano al mondo che non cercheranno “vendetta” contro gli oppositori e “perdonano” tutti: non “vogliono nemici interni né esterni” affinché il Paese “non sia più un campo di battaglia”. E promettono di garantire “i diritti delle donne nella cornice della sharia”, la legge islamica.

Gli estremisti islamici siedono per la prima volta in conferenza stampa e il portavoce Zabihullah Mujahid tenta di convincere il mondo e la popolazione afghana che qualcosa è cambiato, che non sono più gli stessi di 20 anni fa. Quelli, cioè, che in nome della sharia imposero un brutale regime di terrore, fatto di divieti e restrizioni, lapidazioni ed esecuzioni pubbliche, annullamento di ogni diritto per bambine e donne. Il portavoce dei talebani dopo la presa di Kabul: “Abbiamo liberato il Paese, non ci vendicheremo con nessuno”, aggiungendo che “presto sarà raggiunto un accordo con cui verrà insediato un governo islamico nel Paese”. “Dopo 20 anni di lotta abbiamo liberato il paese ed espulso gli stranieri. E’ un momento di orgoglio per l’intera nazione”, ha detto. I talebani hanno annunciato che il loro emirato islamico in Afghanistan si impegnerà per i diritti delle donne nell’ambito della Sharia.

Intanto, il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, ha dichiarato che l’amministrazione Biden è in contatto con i talebani sulla situazione in Afghanistan. “Siamo impegnati diplomaticamente con gli alleati nei paesi regionali e le Nazioni Unite per affrontare la situazione in Afghanistan. Siamo in contatto con i talebani per garantire il passaggio sicuro delle persone all’aeroporto”, ha detto Sullivan, citato dalla Cnn. “I talebani ci hanno informato che sono pronti a garantire il passaggio in sicurezza dei civili all’aeroporto, e noi intendiamo fare in modo che rispettino tale impegno”, ha aggiunto Sullivan. Il consigliere per la Sicurezza nazionale ha precisato di poter ritenere che tali assicurazioni siano valide fino alla fine del mese, ma sono in corso colloqui su un “calendario preciso”.

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