‘Lampedusa Beach’ in scena a Palermo con la Lucarelli

20 marzo 2014

Debutta il 21 marzo, alle 21, nella Sala Strehler del Teatro Biondo Stabile di Palermo, Lampedusa Beach di Lina Prosa, messo in scena dalla stessa autrice con le scene, le luci e le immagini di Paolo Calafiore e i costumi di Mela Dell’Erba. Prodotto dallo Stabile di Palermo, lo spettacolo è interpretato da Elisa Lucarelli, scelta dalla regista a seguito di una selezione pubblica indetta dallo Stabile di Palermo.

Lampedusa Beach è il primo dei tre testi che compongono la Trilogia del naufragio di Lina Prosa. Scritto nel 2003 è stato prodotto e messo in scena nel 2013, a Parigi, dalla Comèdie-Française, nella traduzione di Jean-Paul Manganaro. Lo storico teatro francese ha recentemente prodotto l’intera Trilogia per la regia della stessa autrice.

Si tratta di un intenso monologo sull’emigrazione clandestina, la testimonianza, poetica e drammatica allo stesso tempo, di Shauba, una giovane africana naufragata al largo di Lampedusa. Inghiottita dal mare insieme ai suoi compagni di sventura, Shauba racconta la sua esperienza: il sogno di una vita migliore, l’ingiustizia del mondo, la crudeltà degli scafisti, ma anche il suo rapporto primordiale con l’acqua e quindi con la sua identità mediterranea.

“Il tempo della discesa del suo corpo negli abissi del mare coincide con il tempo della scrittura – spiega Lina Prosa – La parola annegata di Shauba dà vita infatti a un’odissea sott’acqua in cui la fine, l’arrivo al fondo, è un respiro lungo elevato a racconto. La visione finale di un mondo rivoltato, come un errore di frontiera, consegna a Shauba la sua Lampedusa Beach, dove trasforma la sua fine in un evento rivoluzionario. L’atto finale di Shauba è politico. Chiama in causa il pubblico e la sua coscienza. Riduce a zero la distanza tra il possibile e l’impossibile».

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