L’Atalanta sbanca Lecce e si rimette in corsa per l’Europa, la Juventus risponde al Como
La squadra di Palladino supera agevolmente i salentini con reti di Scalvini, Krxstovic e Raspadori, accorciando sulla Roma sesta; i bianconeri battono il Genoa grazie a Bremer e McKennie e tornano a un solo punto dal quarto posto.
(foto x.com/juventusfc)
Due vittorie che ridisegnano la parte centrale della classifica di Serie A: l’Atalanta torna in corsa per l’Europa battendo 3-0 un Lecce ormai sempre più invischiato nella lotta salvezza, mentre la Juventus ritrova i tre punti contro il Genoa e si porta a un punto dal Como quarto. La 31ª giornata, già segnata dal pesante 5-2 dell’Inter sulla Roma e dal pareggio del Como con l’Udinese, ha premiato chi ha saputo non sprecare.
Palladino domina al Via del Mare
A Lecce non c’è stata partita. L’Atalanta ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, sbloccando il risultato con Scalvini nel primo tempo: schema su calcio piazzato, difesa salentina statica, vantaggio meritato. Nella ripresa la gara non ha avuto storia. Krxstovic, ex di turno, ha siglato il 2-0 con il cinismo dell’attaccante che conosce bene l’ambiente e sa come colpirlo. Raspadori, entrato dalla panchina nel finale, ha completato il tris, rendendo ancora più netta la differenza tecnica tra le due squadre.
A salvare il Lecce da una sconfitta ancora più pesante ci ha pensato Falcone, portiere in serata di grazia, autore di una serie di interventi che hanno evitato ai pugliesi un passivo imbarazzante. Non è bastato. I salentini restano ancorati al terzultimo posto con 27 punti, appaiati alla Cremonese, con la salvezza che si allontana a ogni giornata.
Per l’Atalanta, invece, la classifica torna a sorridere: 53 punti, sesto posto a tre sole lunghezze dalla Roma — uscita massacrata dall’Olimpico di Milano — con ancora nove giornate da giocare. Il calendario proporrà sabato prossimo lo scontro diretto con la Juventus: un crocevia che vale una stagione.
Bianconeri: gol lampo e difesa solida
A Torino la Juventus ha fatto il compitino con efficacia. Bremer ha aperto le marcature di testa dopo appena quattro minuti, sfruttando una punizione dalla trequarti: gol da difensore vero, da giocatore che sa quando è il momento di farsi trovare in area avversaria. McKennie ha raddoppiato poco dopo, in uno dei suoi inserimenti verticali, portando il risultato sul 2-0 prima che il quarto d’ora fosse trascorso. Il Genoa non ha mai reagito con pericolosità reale, e la ripresa ha confermato la gestione ordinata dei bianconeri.
Da segnalare due episodi di natura fisica che hanno agitato la panchina juventina: Perin ha lasciato il campo all’intervallo per un fastidio al polpaccio, sostituito da Di Gregorio, che si è reso protagonista parando un rigore a Martin. Anche Vlahovic si è fermato mentre si scaldava in vista dell’ingresso in campo, precauzione che dovrà essere valutata nei prossimi giorni. Due campanelli d’allarme in vista di un calendario che non concede pause.
La corsa al quarto posto: il Como frena, la Juve ne approfitta
Il vero effetto della giornata bianconera va letto in combinazione con il pareggio del Como a Udine. Gli uomini di Fabregas si sono bloccati sull’0-0, lasciando che la Juventus li raggiungesse virtualmente a un punto. Il quarto posto non è più una chimera: 58 punti il Como, 57 la Juventus, con lo scontro diretto alle spalle. Il calendario di entrambe le squadre nelle prossime settimane sarà decisivo: il Como ospiterà l’Inter domenica sera, la Juventus affronta l’Atalanta sabato.
La classifica parla chiaro: Inter a 72, Milan 63, Napoli 62 (con la sfida serale contro il Milan ancora da disputare), Como 58, Juventus 57, Roma 54, Atalanta 53. Sette punti separano la seconda posizione dalla sesta. In questa Serie A, non è ancora successo niente.
| Casa | Risultato | Ospite |
|---|---|---|
| Sassuolo | 2 – 1 | Cagliari |
| Verona | 0 – 1 | Fiorentina |
| Lazio | 1 – 1 | Parma |
| Cremonese | 1 – 2 | Bologna |
| Pisa | 0 – 1 | Torino |
| Inter | 5 – 2 | Roma |
| Udinese | 0 – 0 | Como |
| Lecce | 0 – 3 | Atalanta |
| Juventus | 2 – 0 | Genoa |
| Napoli | ore 20:45 | Milan |
| # | Squadra | Pt |
|---|---|---|
| 1 | Inter | 72 |
| 2 | Milan | 63* |
| 3 | Napoli | 62* |
| 4 | Como | 58 |
| 5 | Juventus | 57 |
| 6 | Roma | 54 |
| 7 | Atalanta | 53 |
| 8 | Bologna | 45 |
| 9 | Lazio | 44 |
| 10 | Sassuolo | 42 |
| 11 | Udinese | 40 |
| 12 | Torino | 36 |
| 13 | Parma | 35 |
| 14 | Genoa | 33 |
| 15 | Fiorentina | 32 |
| 16 | Cagliari | 30 |
| 17 | Cremonese | 27 |
| 18 | Lecce | 27 |
| 19 | Verona | 18 |
| 20 | Pisa | 18 |
* una partita da completare (Napoli–Milan ore 20:45)
■ Champions League
■ Europa League
■ Conference League
■ Retrocessione
| Giorno | Orario | Casa | – | Ospite |
|---|---|---|---|---|
| Ven 10/4 | 20:45 | Roma | – | Pisa |
| Sab 11/4 | 15:00 | Cagliari | – | Cremonese |
| 15:00 | Torino | – | Verona | |
| 18:00 | Milan | – | Udinese | |
| 20:45 | Atalanta | – | Juventus | |
| Dom 12/4 | 12:30 | Genoa | – | Sassuolo |
| 15:00 | Parma | – | Napoli | |
| 18:00 | Bologna | – | Lecce | |
| 20:45 | Como | – | Inter | |
| Lun 13/4 | 20:45 | Fiorentina | – | Lazio |
