L’Inter annuncia Eriksen. Lautaro salta derby

L’Inter annuncia Eriksen. Lautaro salta derby
Eriksen
29 gennaio 2020

Dalla Scala di Milano alla ‘Scala del calcio’: Christian Eriksen si presenta al mondo Inter, in giacca e cravatta, nel luogo dell’eccellenza dell’Italia del mondo, pronto a dare spettacolo poi con gli scarpini ai piedi e indossando la maglia nerazzurra numero 24. L’Inter annuncia in grande stile il colpo piu’ importante di questo mercato, un giocatore atteso a lungo, nell’euforia dei tifosi sui social che ora sognano lo scudetto. ‘L’eleganza di Milano incontra la tua classe’, la frase con cui il club nerazzurro presenta il suo top player. E il danese, che ha gia’ svolto il suo primo allenamento ad Appiano Gentile, racconta tutta la sua emozione: ”Non vedevo l’ora di arrivare, essere qui e’ bellissimo e sono felice di essere un nuovo giocatore dell’Inter. L’opportunita’ di conoscere Conte e di imparare come giocano le sue squadre mi entusiasma”. Eriksen sara’ il ‘tenore’ del centrocampo interista. Con il suo arrivo Antonio Conte ritrova un giocatore in grado di segnare da punizione, peculiarita’ che e’ mancata negli ultimi anni alla rosa nerazzurra, un centrocampista col vizio del gol, il guizzo vincente da fuori area e, quando non e’ possibile, pronto a mandare in rete i compagni di squadra.

Lo ricorda anche la stessa Inter: “Dal debutto nel campionato inglese ha collezionato 62 assist (nessuno come lui), 571 occasioni create (piu’ di Ozil e Hazard), 23 gol da fuori area e 8 su calcio (anche in questi due casi un primato). Numeri entusiasmanti”. Record a cui Eriksen da’ poca importanza: ”Sinceramente non sono uno che tiene tantissimo ai numeri ma so che piacciono alla gente e testimoniano che ho fatto molto bene in Inghilterra. Ora e’ arrivato il momento di intraprendere una nuova sfida, sono molto felice di poter giocare in Serie A e con una grande societa’ come l’Inter, e’ un club fantastico”. Ma non e’ solo con la maglia del Tottenham che Eriksen si e’ esaltato: nessuno come lui, infatti, ha creato piu’ occasioni da gol nelle qualificazioni di Euro 2020, ben 41, almeno cinque in piu’ di qualunque altro pari ruolo. Un colpo straordinario per l’Inter con Suning che dimostra – dopo la rivoluzione nel management, l’ingaggio di un allenatore vincente come Conte e una notevole campagna acquisti estiva con l’arrivo di Lukaku – di voler concretamente riportare il club nerazzurro al top. Magari la societa’ non ha ‘comprato mezzo Real’ come sottolineato ironicamente da Conte, ma Eriksen e’ un giocatore che puo’ spostare gli equilibri e che da’ ulteriore credibilita’ al progetto dell’Inter e di Suning.

Il danese sara’ probabilmente allo stadio oggi nel match di Coppa Italia contro la Fiorentina ma per vederlo in campo bisognera’ aspettare Udine. Partita in cui non ci sara’ Lautaro Martinez. Il giudice sportivo ha inflitto due giornate di squalifica all’argentino (oltre che al terzo portiere Berni), escludendolo anche dal derby del 9 febbraio. L’Inter non fara’ ricorso. Lautaro giochera’ domani con Sanchez in Coppa Italia, mentre non saranno a disposizione a centrocampo ne’ Gagliardini, ne’ Brozovic. Giocheranno Borja Valero, Sensi e Barella, gli stessi parsi un po’ sottotono col Cagliari. Ma Conte vuole subito una reazione, centrare la qualificazione in semifinale dove si affrontera’ il Napoli. Il passaggio del turno dara’ morale per ritrovare ritmo ed entusiasmo nella lotta per il titolo. La Juve e’ a -3 ed ora c’e’ un arma in piu’ nell’arco di Conte: Eriksen, il ‘tenore’ nerazzurro.

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