L’Inter espugna Dortmund, Juve ai playoff e il Napoli saluta la Champions

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(foto x.com/Inter)

Notte di verdetti contrastanti per le italiane in Champions League. L’Inter vince 2-0 sul campo del Borussia Dortmund con Dimarco e Diouf, chiudendo a quota 15 punti la League Phase ma rischiando di dover passare dai playoff. La Juventus pareggia 0-0 a Monaco e si piazza al tredicesimo posto: sarà spareggio contro Galatasaray o Bruges. Esce di scena il Napoli, battuto 3-2 in casa dal Chelsea nonostante il doppio vantaggio firmato Vergara e Hojlund.

I nerazzurri di Simone Inzaghi centrano tre punti fondamentali in Germania, ma tengono in sospeso il verdetto sulla qualificazione diretta agli ottavi. Il match resta bloccato fino all’80’, quando Federico Dimarco spacca l’equilibrio con una punizione dal limite che si infila all’angolino. Un sinistro chirurgico, impossibile da parare per Kobel. Al 93′ arriva il raddoppio che chiude i conti: Diouf approfitta di un errore madornale della difesa del Borussia, recupera palla, entra in area e dopo un rimpallo favorevole rientra sul mancino trovando l’angolo giusto. Prima rete in maglia nerazzurra per il centrocampista, che festeggia nel migliore dei modi. Quindici punti in classifica, ma l’aritmetica potrebbe comunque condannare l’Inter agli spareggi di febbraio.

Juventus senza emozioni, pari a reti bianche

Al Louis II di Monaco va in scena una partita sonnolenta, priva di sussulti. La Juventus chiude la fase a gironi con un pareggio a reti inviolate che vale il tredicesimo posto e l’accesso ai playoff, dove affronterà una tra Galatasaray e Bruges. L’unico brivido della serata arriva nei primi minuti, quando Perin commette un errore grossolano regalando il pallone ad Akliouche, che incredibilmente spreca una ghiotta occasione.

Balogun trova la via del gol, ma l’arbitro annulla giustamente per un fallo precedente. Nella ripresa Massimiliano Allegri inserisce Yildiz e David, rimasti in panchina dall’inizio, ma i bianconeri non riescono a creare pericoli concreti. Finisce senza reti e con la certezza dei playoff: un percorso che si allunga per i bianconeri, chiamati a superare un doppio ostacolo prima di accedere agli ottavi di finale.

Napoli eliminato, Chelsea cinico al Maradona

Amara eliminazione per il Napoli di Antonio Conte, che saluta prematuramente la Champions League dopo la sconfitta casalinga per 3-2 contro il Chelsea. I Blues si qualificano direttamente agli ottavi grazie alla doppietta decisiva di Joao Pedro, mentre gli azzurri pagano un secondo tempo sottotono e dicono addio al sogno europeo.

La partita si mette subito in salita per i padroni di casa: rigore impeccabile di Enzo Fernandez che porta avanti gli inglesi. Ma il Napoli reagisce con orgoglio e carattere. Prima Vergara pareggia i conti con un gol di pregevole fattura, poi Hojlund ribalta completamente la situazione prima dell’intervallo. Il Maradona esplode, i tifosi azzurri sognano l’impresa.

La rimonta del Chelsea spegne i sogni azzurri

Tutto cambia nella ripresa. Il Chelsea guidato da Rosenior torna in campo con un piglio diverso, più aggressivo e determinato. Joao Pedro diventa l’incubo della difesa napoletana: prima riporta il risultato in parità con una conclusione potente da fuori area, poi a dieci minuti dal termine chiude definitivamente i giochi con un diagonale perfetto che non lascia scampo.

Il Napoli ci prova con generosità, ma non basta. Conte non riesce nell’impresa di strappare almeno un posto ai playoff. Tra mille difficoltà e nonostante lo spirito battagliero mostrato dai suoi uomini, il Napoli abbandona la massima competizione europea per club. Una notte da dimenticare al Maradona, dove i sogni di gloria si infrangono contro la cinica efficacia di un Chelsea superiore nella gestione dei momenti decisivi.