M5s-Lega pigliatutto anche alla Camera. E il Pd protesta

29 marzo 2018

Un vicepresidente, un questore e 4 segretari per il Movimento Cinque Stelle; un vicepresidente e 3 segretari per la Lega. Solo Forza Italia tiene botta, con un vicepresidente, un questore e un segretario; Fratelli d’Italia ottiene un Questore. Il Pd, terzo gruppo parlamentare a Montecitorio, si deve accontentare di un vicepresidente. L’elezione dell’Ufficio di presidente della Camera non cambia lo schema già visto in Senato: M5s e Lega pigliatutto, con i Cinque Stelle che sfruttano al massimo la consistenza del loro gruppo (sono i più numerosi, 222) e ottengono quasi la metà delle poltrone (6 su 15) e il Carroccio che difende lo schema di coalizione premiando gli alleati di Forza Italia e Fdi (in totale 8 caselle sulle 15 disponibili). Nessuno va in soccorso del Pd, i cui candidati per le caselle di questore e segretario d’aula (Rosa Maria Di Giorgi e Alessia Morani), non vanno oltre i voti del gruppo Dem. Uno schema contro cui protesta il capogruppo Pd, Graziano Delrio: “Purtroppo l’ufficio di presidenza della Camera non rispetta il voto degli italiani. Abbiamo solo un rappresentante”, il vicepresidente Ettore Rosato, “e questo significa che il Movimento 5 Stelle e altri hanno cominciato con il piede sbagliato”.

Comunque, assicura Delrio, “cominceremo da subito a lavorare per portare avanti le nostre proposte”. Soddisfatta invece la capogruppo di Forza Italia Mariastella Gelmini, che saluta l’elezione a questore di Gregorio Fontana e a segretario di Francesco Scoma, ma in particolare l’elezione di Mara Carfagna alla vicepresidenza, “con un consenso amplissimo: un successo di Forza Italia e del presidente Silvio Berlusconi, che ancora una volta ha deciso di puntare sul nome di una donna tenace e competente e di mettere in primo piano la tutela delle istituzioni con la scelta di personalità di alto livello”. Il capo politico del M5s, Luigi Di Maio, festeggia solo “Riccardo Fraccaro e Maria Edera Spadoni”, eletti rispettivamente Questore e Vicepresidente della Camera dei Deputati. “È una grande gioia per me e per tutto il MoVimento 5 Stelle. In bocca al lupo e buon lavoro”, scrive in un tweet in cui non fa cenno ai 4 segretari su otto ottenuti dal M5s.

Cifre e nomi

Nel dettaglio, il Movimento 5 stelle incassa i Questori, 1 vicepresidente e 4 segretari alla Camera; 1 vicepresidente, 1 Questore e 4 segretari al Senato. Il centrodestra ottiene 2 Questori, 2 vicepresidenti e 4 segretari a Montecitorio; 1 vicepresidente, 2 Questori e 4 segretari a palazzo Madama. Ma per arrivare al risultato la strada non e’ stata in discesa. Le vigilie delle votazioni sono infatti state caratterizzate da scontri e tensioni, sia tra le forze politiche che all’interno della coalizione di centrodestra, con FdI che ha puntato i piedi rivendicando un posto da Questore alla Camera, poi ottenuto grazie al passo indietro della Lega. Ed e’ soprattutto il duro scontro che si e’ consumato tra pentastellati e Pd ad aver inasprito il clima anche per quel che riguarda la partita sul governo. I dem, dopo il ‘niet’ grillino alla richiesta di un Questore in entrambi i rami del Parlamento, hanno disertato il nuovo giro di incontri che i pentastellati Giulia Grillo e Danilo Toninelli hanno avuto oggi con gli altri capigruppo. Un Pd che, pero’, si e’ presentato compatto almeno all’appuntamento del voto, scegliendo la chiusura totale sulle trattative per le nomine.

Chi ha trattato, invece, sono i 5 stelle e il centrodestra, che di fatto si sono spartiti gli incarichi. Anzi, esito delle votazioni alla mano, non e’ affatto escluso che diversi voti del centrodestra (rumors di palazzo sostengono si tratti dei leghisti) siano confluiti sui candidati dei 5 stelle: salta agli occhi il risultato alla Camera del voto sui Questori. Il pentastellato Riccardo Fraccaro ottiene 47 voti in piu’ rispetto al suo gruppo, composto da 222 deputati. Mentre il centrodestra perde voti: il candidato della Lega alla vicepresidenza, Lorenzo Fontana, incassa infatti 222 voti, circa una quarantina in meno rispetto a quelli della coalizione, che conta 261 deputati (104 di Forza Italia, 32 di FdI e 125 della Lega). Stessi numeri mancanti per il centrodestra nell’elezione dei Questori, ma qui ad essere ‘penalizzato’ e’ l’esponente di FI, che incassa 232 voti, quindi una trentina in meno di quelli previsti sulla carta. Anche per il candidato di FdI, Edmondo Cirielli, il pallottoliere parla chiaro: ottiene 213 voti, quindi sono circa cinquanta le preferenze mancanti.

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