Sport

Mancini: “Verratti gioca, in campo per vincere”

Italia-Galles decisiva per il primo posto del girone oggi alle ore 18. Marco Verratti ha recuperato e ci sarà. “Marco ha bisogno di giocare – dice Mancini alla vigilia – Fino ad oggi, dopo tanti giorni che si allena, sta bene. Vediamo che, se entrerà in campo come è probabile che sia, come starà dopo la fine del primo tempo, le sue sensazioni. Valuteremo lì”. Nessun biscotto. “Si gioca per vincere, solitamente. Giochiamo per vincere, è il nostro principio e terremo fede a questo. Il Galles è una squadra difficile da affrontare. Da anni veleggia nella parte alta del ranking, hanno giocatori di qualità. Sono britannici: forti fisicamente, hanno 4 punti e non sono gli ultimi arrivati. Se non erro sono già arrivati in una semifinale all’Europeo. Cercheremo di vincere, è il nostro obiettivo”.

Biscotto? “Si usa quando ci sono due squadre che hanno un obiettivo, lo stesso risultato per andare avanti. E’ un problema che non ci riguarda: o andiamo a Londra o ad Amsterdam, non riguarda noi adesso. Non avremo problemi con il Galles match decisivo per il primo posto a incontrare una o l’altra: noi giochiamo per vincere una gara difficile visto che è la terza in dieci giorni”. Cambieranno dei giocatori ma non si pensi al turnover: “Penso davvero che ci siano 26 titolari. Se prendete le qualificazioni di Nations League, l’attacco era Insigne, Belotti e Bernardeschi che potrebbe giocare . Poi c’è Chiesa che è un titolare. Contro Lewandowski e Milik, hanno giocato Emerson, Acerbi, Bastoni e Florenzi. Quando dico che sono tutti titolari è perché, se noi cambiamo qualcosa e domani dobbiamo farlo, è vero. Alla terza devi farlo, a trentadue gradi: c’è bisogno di giocatori freschi, i ragazzi daranno quel che han fatto fino ad oggi”.

E’ una Italia che piace: “Il gioco che esprimiamo è dovuto a un momento delicato della nostra Nazionale. C’è stato un ricambio generazionale con giovani che volevano fare anche qualcosa di più. Noi abbiamo vinto 4 Mondiali col nostro gioco, la fase difensiva è fondamentale, serve un bel bilanciamento. Abbiamo provato a cambiare la mentalità cercando di attaccare di più, c’è stato un buon mix ed è merito dei ragazzi di aver assimilato questo gioco. Noi la più bella? Siamo dei bei ragazzi, sicuramente. Ci fa piacere si parli così. Ci deve far cercare di fare del meglio, di migliorare. Non ci crea pressione ma ci fa molto piacere”. Cosa cambia in un Europeo in ‘bolla’? “A volte c’è bisogno di non vedersi per 24 ore. C’è bisogno di pensare anche ad altro se non al calcio a volte, i ragazzi anche per un giorno, un giorno e mezzo, hanno bisogno di farsi gli affari loro. E’ questo il problema visto che siamo in bolla”.

Galles come Stoke? “Stoke è un campo difficile… Lo Stoke aveva un campo difficile da affrontare, il Galles gioca con Bale, Ramsey, Allen, con giocatori di qualità e tecnici. Sarà una gara tosta a livello fisico. Sono tecnici ma hanno la fisicità britannica”. Infine un giudicio sulle avversarie “Francia, Spagna, Germania, Portogallo, sono abituate a vincere, piene di giocatori straordinari. La Francia resta la favorita nonostante il pareggio con l’Ungheria. Poi ci sarà anche il Belgio: secondo me non cambia nulla”.

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it
Condividi
Pubblicato da