Manita devastante al Mapei Stadium: l’Inter cancella il Sassuolo e vola a quota cinquantotto in solitaria

Dimarco confeziona tre assist, Lautaro Martinez diventa il quarto marcatore storico nerazzurro. Chivu predica umiltà nonostante la goleada che porta la firma di cinque marcatori diversi.

Inter

(foto x.com/Inter)

L’Inter non si ferma più e travolge il Sassuolo con un perentorio 5-0 che certifica la quinta vittoria consecutiva e consolida il primato in classifica. Al Mapei Stadium la squadra di Cristian Chivu mette in scena una prestazione di cinismo e maturità, spazzando via la formazione neroverde con una prova corale che lascia spazio a poche obiezioni.

Il vantaggio nasce dopo nemmeno sessanta secondi, quando Dimarco salva sulla linea un tentativo avversario, preludio a una partita che cambierà rapidamente padrone. L’esterno mancino, autentico protagonista della serata, confeziona il primo dei suoi tre assist con un calcio d’angolo perfetto per la testa di Bisseck, che sblocca il risultato. Il raddoppio porta la firma di Marcus Thuram, tornato al gol in campionato dopo un mese di astinenza. Il francese sfrutta ancora una volta il lavoro di Dimarco e chiude il primo tempo con l’Inter in pieno controllo.

Nella ripresa il copione non cambia. Lautaro Martinez firma il tris e scrive una pagina di storia nerazzurra: con questa rete diventa il quarto marcatore di sempre dell’Inter in Serie A, traguardo che testimonia l’importanza del capitano argentino nel progetto tecnico del club. Il poker arriva ancora da calcio piazzato, con Akanji che trova il primo gol con la maglia nerazzurra su un nuovo corner battuto da Dimarco. A chiudere i giochi ci pensa Luis Henrique, anche lui alla prima marcatura in maglia interista, con un gol di pregevole fattura che fissa il punteggio sul definitivo 5-0. Il risultato permette ai nerazzurri di salire a quota 58 punti e di portare a otto le lunghezze di vantaggio sul Milan, che deve ancora recuperare la partita contro il Como in programma il 18 febbraio.

Grosso cerca il lato positivo

Nonostante la sconfitta pesante, Fabio Grosso prova a guardare oltre il risultato e a individuare elementi di crescita nella prestazione della sua squadra. Il tecnico del Sassuolo, intervenuto ai microfoni di Sky Sport e Dazn, sottolinea come il primo tempo abbia mostrato segnali incoraggianti, pur nella consapevolezza di aver affrontato un avversario di livello superiore. “Una partita con tanti spunti, anche positivi nonostante il risultato”, dichiara Grosso, che riconosce la qualità dell’Inter ma rivendica il coraggio dimostrato dai suoi nel primo tempo. Le difficoltà sono arrivate soprattutto a inizio ripresa, quando due gol incassati su situazioni da fermo hanno spezzato l’equilibrio e aperto la strada alla goleada nerazzurra.

Un episodio che ha condizionato la gara è stata l’espulsione di Nemanja Matic per doppia ammonizione, entrambe rimediata per proteste. “Ha commesso un’ingenuità, in queste partite le paghi a caro prezzo con un avversario di alto livello”, ammette il tecnico neroverde, che tuttavia preferisce concentrarsi sulle occasioni create dalla sua squadra nel primo tempo, compresa la rete annullata a Thorstvedt per fuorigioco di Laurienté. Anche il portiere Muric finisce sotto esame dopo alcune incertezze: Grosso difende il giocatore, sottolineando le sue potenzialità e i margini di miglioramento, ma riconosce che avrebbe potuto fare meglio in alcune circostanze. La riflessione dell’allenatore si allarga poi al contesto: “Qualche mese fa eravamo in Serie B e oggi abbiamo affrontato la finalista della Champions League”, ricorda, invitando a non perdere di vista il percorso compiuto dalla squadra. Il Sassuolo resta all’undicesimo posto con 29 punti, ma per Grosso il processo di crescita è ancora in corso.

Chivu predica umiltà e maturità

Dall’altra parte, Cristian Chivu celebra la vittoria ma mantiene un atteggiamento prudente, rifiutando qualsiasi proclama trionfalistico. Il tecnico nerazzurro, intervenuto nel dopo gara, insiste sulla maturità acquisita dalla squadra e sulla capacità di leggere i momenti della partita. “Questa squadra è più matura, di come accettare i momenti di una partita e adattarsi a questi”, spiega a Dazn, sottolineando come il primo gol segnato al primo tiro in porta certifichi la concretezza raggiunta dal gruppo. Chivu riconosce le difficoltà iniziali create dalle verticalizzazioni del Sassuolo, ma evidenzia la bravura dei suoi nel reggere la pressione avversaria e nel trovare il momento giusto per colpire.

Interrogato sul vantaggio in classifica e sulle percentuali scudetto, il tecnico rumeno taglia corto: “Per me zero, mancano quattordici partite. C’è ancora da lavorare e dimostrare”. Una risposta che fotografa l’approccio di Chivu, teso a mantenere alta la concentrazione e a evitare pericolose distrazioni. Il derby d’Italia contro la Juventus, in programma sabato 14 febbraio alle 20.45 a San Siro, viene inquadrato come “una partita come tutte le altre”, senza enfasi particolari. Chivu preferisce parlare di consapevolezza e maturità, qualità che secondo lui caratterizzano questo gruppo. “Non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo, non bisogna aver paura di niente ma essere consapevoli che con il lavoro si può migliorare”, aggiunge, rivendicando il contributo di tutta la rosa, da Frattesi a Diouf, fino a Dimarco.

Il calendario nerazzurro, dopo il confronto con i bianconeri di Luciano Spalletti, prevede il ritorno in Europa con il playoff di Champions League contro il Bodo Glimt, in programma mercoledì 18 in Norvegia. Chivu conclude con un messaggio chiaro: “Abbiamo una voglia matta di essere competitivi e lo vogliamo fare con lavoro, gestione delle energie, con la maturità ritrovata e con la fame che non deve mai mancare”. La strada verso lo scudetto è ancora lunga, ma l’Inter sembra aver trovato la giusta quadratura tra ambizione e realismo, tra qualità tecnica e solidità mentale. La maratona del campionato prosegue, e i nerazzurri intendono percorrerla con la schiena dritta e la consapevolezza di chi vuole restare competitivo fino a maggio.

Risultati 24ª giornata

Posizione Squadra Punti
1 Inter 58
2 Milan 50
3 Napoli 49
4 Juventus 45
5 Roma 43
6 Como 41
7 Atalanta 36
8-9 Lazio, Udinese 32
10 Bologna 30
11 Sassuolo 29
12 Cagliari 28
13 Torino 27
14 Parma 26
15-16 Cremonese, Genoa 23
17 Lecce 21
18 Fiorentina 18
19-20 Pisa, Verona 15

Risultati 24ª giornata

Partita Risultato
Verona-Pisa 0-0
Genoa-Napoli 2-3
Fiorentina-Torino 2-2
Bologna-Parma 0-1
Lecce-Udinese 2-1
Sassuolo-Inter 0-5
Juventus-Lazio (ore 20:45, 9 feb)
Atalanta-Cremonese (lun 9 feb, ore 18:30)
Roma-Cagliari (ore 20:45, 9 feb)
Milan-Como (18 feb, ore 20:45)

Calendario 25ª giornata

Data e Ora Partita
Ven 13 feb, 20:45 Pisa-Milan
Sab 14 feb, 15:00 Como-Fiorentina
Sab 14 feb, 18:00 Lazio-Atalanta
Sab 14 feb, 20:45 Inter-Juventus
Dom 15 feb, 12:30 Udinese-Sassuolo
Dom 15 feb, 15:00 Cremonese-Genoa
Dom 15 feb, 15:00 Parma-Verona
Dom 15 feb, 18:00 Torino-Bologna
Dom 15 feb, 20:45 Napoli-Roma
Lun 16 feb, 20:45 Cagliari-Lecce