Cultura e Spettacolo

Monica Bellucci: abbiamo bisogno di bellezza, poesia e umanità

Monica Bellucci si prepara per far rivivere un ultima volta in scena Maria Callas, nello spettacolo “Maria Callas: Letters and Memoirs” che ha portato in giro per il mondo. Si esibirà a New York, a cento anni dalla nascita della cantante lirica. Un one-woman show in cui recita lettere e scritti inediti della soprano, una diva che ha profondamente ispirato l’attrice italiana. “Quello che mi ha spinta veramente a questo progetto – ha raccontato in un’intervista a France Presse – è la dualità di Maria Callas, tra la diva, la divinità, il talento immenso della donna e una donna dal cuore semplice, quella che è morta di tristezza, di cuore spezzato. E quando ho letto le sue lettere e le sue memorie, erano così piene di emozioni e vulnerabilità che ho avuto la sensazione di poter toccare la sua anima”.

C’è ancora da imparare da donne come lei, secondo Bellucci, una diva indipendente già alla sua epoca. Ma oggi, dice l’attrice, il ruolo delle donne nella società sta cambiando, in meglio. E lei, anche come artista, sente di essere cambiata. “Quando ero molto giovane, ovviamente, lavorare era la prima cosa e attraverso il lavoro conosci molto di te stesso. Ma oggi so che è molto importante avere anche una distanza dal proprio lavoro. E per me, forse perché sono italiana, l’amicizia, la famiglia, tutte queste cose sono molto importanti. Soprattutto oggi, penso che tutti abbiamo bisogno di umanità, di poesia, di bellezza”.

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