Morto a Roma Giovanni Berlinguer, fratello di Enrico. Mattarella: personalità di alto senso morale

Morto a Roma Giovanni Berlinguer, fratello di Enrico. Mattarella: personalità di alto senso morale
6 aprile 2015

È morto nella notte a Roma Giovanni Berlinguer, fratello di Enrico. Aveva 90 anni. Nato a Sassari il 9 luglio 1924, medico, e’ stato deputato per tre legislature con il Pci.  Nel 1983 ottiene un seggio al Senato eletto a Iglesias, confermato nel 1987 in Toscana. Sempre nel 1983 diviene Consigliere del Comune di Roma (carica ricoperta sino al 1985). Dopo la “svolta della Bolognina” aderisce prima al Partito Democratico della Sinistra e poi ai Democratici di Sinistra (in entrambi i partiti è stato ininterrottamente membro della direzione). Nei DS è esponente di primo piano della corrente Per tornare a vincere, espressione della sinistra del partito guidata da Fabio Mussi, in opposizione alla linea centrista della corrente Fassino e laico-cattolica di Enrico Morando. Nell’autunno del 2001 è candidato alla segreteria della sua corrente, in forza della sua riconosciuta autorevolezza, a segretario dei DS, ma viene superato da Piero Fassino; Berlinguer mostra però una forza non indifferente raccogliendo il 34,1% dei suffragi. Nonostante uno scontro interno, dovuto alla sconfitta elettorale dello stesso anno ed alla richiesta di intese più larghe che coinvolgano la società civile (2002), la dignità di Berlinguer contribuì comunque a mantenere sostanzialmente uniti i DS e a non provocare ricadute negative nell’alleanza di centrosinistra, fra cui la possibilità di una nuova scissione a sinistra.

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Nel maggio 2007, in seguito all’accelerazione del processo di scioglimento dei DS – che porterà alla nascita del Partito Democratico – lascia il partito ed aderisce a Sinistra Democratica di Fabio Mussi. Fino al maggio 2009 Giovanni Berlinguer è stato deputato al Parlamento europeo di Strasburgo, nel quale ha aderito al Partito Socialista Europeo, eletto nel 2004 per la lista di Uniti nell’Ulivo nella circoscrizione centro, ricevendo 148 000 preferenze. È l’eurodeputato più anziano e per questo è stato nominato presidente del Parlamento prima dell’elezione di Josep Borrell (2004) e di Hans-Gert Pöttering (2007). A Strasburgo, è membro della Commissione per la cultura e l’istruzione; della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico; della Delegazione per le relazioni ed è membro sostituto della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare. Berlinguer fu anche docente di medicina sociale e contribuì a diffondere la cultura scientifica. Fu eletto nel 1999 Cavaliere di gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2001 ricevette la Medaglia d’Oro ai benemeriti della Cultura e dell’Arte. La camera ardente sara’ allestita in Campidoglio oggi e domani alla Sala della Protomoteca. I funerali mercoledi’ 10 aprile all’Università La Sapienza.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda, in un messaggio ai familiari, “la limpida figura” di Giovanni Berlinguer. “Personalità brillante e dotata di alto senso morale – scrive il capo dello Stato – medico di grande valore, seppe unire nella sua lunga carriera, che lo vide più volte in Parlamento, passione civile, rigore scientifico e senso di profonda umanità”.

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