Non puo’ essere meno autonomo quello Sicilia

27 febbraio 2014

Il presidente del Veneto, Luca Zaia, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar del Veneto, si e’ soffermato su quelle che considera disparita’ tra tribunali amministrativi regionali. ”In tema di organico – ha detto Zaia – questo e’ un aspetto che deve essere commisurato alla virtuosita’ all’efficienza, non misurato in maniera strana e generalizzata per tutti i territori. La nostra e’ una regione produttiva, con seicentomila imprese, ed ha quindi bisogno di un maggior numero di magistrati. Abbiamo bisogno di un big bang, di riformare in generale un po’ tutto, a 360 gradi, compreso il Tar; ma abbiamo bisogno anche del giusto grado di autonomia: non e’ possibile che il Tar del Veneto sia meno autonomo di quello della Sicilia, dove il presidente della Regione puo’ nominare dei magistrati”. Zaia ha quindi ribadito che ”per noi un Tar efficiente significa un’amministrazione efficiente” e si e’ dichiarato ”sempre a disposizione dei magistrati”. ”Volendo fare una battuta – ha aggiunto – parlo da cliente, perche’ abbiamo molte partite aperte. Ragionando in maniera pratica, da amministratore delegato del Veneto, la prima considerazione che faccio e’ quella che, in questo Paese, un ricorso al Tar non si nega a nessuno e mi chiedo quindi perche’ non si preveda in Italia una sorta di ‘cassa delle ammende’ per far pagare coloro che ricorrono chiaramente in maniera strumentale o politica per bloccare le opere pubbliche. Ecco perche’ affermo che siamo in un Paese in cui la democrazia e’ malata”.

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