Nordio: deluso da alcuni magistrati, la credibilità è crollata

Nordio: deluso da alcuni magistrati, la credibilità è crollata
Carlo Nordio
7 dicembre 2022

“Si può immaginare se io dopo aver fatto 40 anni di magistratura ho intenzione di attaccare la magistratura? È solo perché sono deluso dal comportamento di alcuni, pochi, magistrati, è proprio per l’amore che ho per la magistratura che mi rifiuto che abbia perso legittimità. Quando facevamo le Brigate Rosse e ricevevo la stella a cinque punte a casa, la nostra credibilità era all’85%. Cosa pensano oggi di noi gli italiani? Meglio non dirlo e questo è un dolore per chi ha fatto il magistrato per quarant’anni. Se oggi la nostra credibilità è crollata è perché molti di noi hanno contribuito a farla crollare”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in audizione alla Commissione Giustizia della Camera.

“Ho sentito – ha ribadito – che avrei fatto un attacco alla magistratura: mi rendo conto che le riforme che propongo e scrivo da 25 anni possono essere in contrasto con le idee di molti magistrati, soprattutto dei pubblici ministeri. È normale. Ognuno vede la realtà secondo la lente deformata o deformante dei suoi giudizi e talvolta dei suoi interessi. La visione che hanno gli avvocati non è quella dei pubblici ministeri, la visione che hanno le guardie penitenziarie non è quella della polizia giudiziaria, la visione che hanno le vittime non è quella dei detenuti. Il compito di un ministro, di un governo, o di un saggio, è cercare di conciliare queste visioni”.

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