Alfano, o Europa scende in campo con noi o stop Mare Nostrum

14 giugno 2014

“O l’Europa si fa carico di una operazione di ‘search and rescue’, di ricerca dei possibili naufraghi, di salvezza e di intervento umanitario sul mediterraneo, oppure la mia proposta sarà quella di non proseguire l’operazione Mare Nostrum”. Non usa mezzi termini Angelino Alfano a Catania in occasione di un incontro in prefettura con i sindaci interessati all’emergenza immigrati. E punta anche il dito sul Frontex che “ha in bilancio 80 milioni di euro”. “Noi spendiamo nove milioni di euro al mese per Mare nostrum – sottolinea il ministro dell’Interno – quindi l’intero bilancio di Frontex per presidiare tutte le frontiere europee costa quanto nove mesi di Mare nostrum”. In sostanza, “Frontex cosi’ com’e’ non puo’ funzionare”.

L’incontro etneo di Alfano “ha avuto in primo luogo l’obiettivo di dare una mano d’aiuto ai sindaci più coinvolti dagli sbarchi. Abbiamo cominciato a lavorare con questi sindaci e costituiremo in Sicilia dei centri di accoglienza e specificatamente un centro di accoglienza più importante per evitare che ci siano in alcuni Comuni questi momenti di enorme pressione difficili da reggere”. D’altronde, per il ministro “la situazione in Sicilia e’ veramente pesante”. E snocciola qualche cifra: nell’isola si registra il “97% degli sbarchi di migranti e ci sono il 34% di presenza nei centri di accoglienza”.

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