Obama, dopo test nucleare in arrivo nuove sanzioni contro Pyongyang. Gli Usa sono pronti a combattere

Obama, dopo test nucleare in arrivo nuove sanzioni contro Pyongyang. Gli Usa sono pronti a combattere
9 settembre 2016

“Gli Stati Uniti condannano nel modo più forte possibile il test nucleare condotto dalla Corea del Nord il 9 settembre, essendo una grave minaccia alla sicurezza della regione e alla pace e alla stabilità internazionale. La Corea del Nord è anche l’unico paese ad avere condotto test nucleari questo secolo e gli Stati Uniti mai accetteranno che la Corea del Nord sia una potenza nucleare”, lo si legge in una nota di Barack Obama, diffusa dalla Casa Bianca in cui il presidente degli Stati Uniti ha annunciato di voler nuove sanzioni contro Pyongyang e che gli Usa procederanno a implementare il programma antimissile in Corea del Sud. Obama nella nota dice aver parlato con il presidente sudcoreano, Park Geun-Hye, e con il primo ministro giapponese, Shinzo Abe. “Abbiamo deciso di lavorare con il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, con i membri del Six-Party, e con la comunità internazionale per implementare in modo forte nel misure esistenti imposte in risoluzioni precedenti, e di prendere nuove e significative decisioni, incluse nuove sanzioni, per dimostrare alla Corea del Nord che ci sono conseguenze per le sue azioni illegali e pericolose”, continua la nota della Casa Bianca.

“Ho anche sottolineato ancora una volta al presidente Park e al primo ministro Abe l’irremovibile impegno americano per prendere le misure necessarie per difendere i nostri alleati nella regione, inclusi l’installazione della batteria missilistica Terminal High Altitude Area Defense (THAAD) e l’impegno a fornire ulteriori deterrenti, garantiti dall’intera capacità della difesa americana”, ha detto Obama ricordando come la Corea del Nord abbia più volte minacciato di voler usare i missili per colpire il Giappone, la Corea del Sud e gli Stati Uniti. La condanna di Obama e della comunità internazionale arriva dopo che Pyongyang ha annunciato di aver condotto un nuovo test nucleare, attraverso un ordigno che può essere montato su missili balistici. L’esplosione nel sito di Punggye-ri è la quinta e la più forte, con 10 kilotoni, e la potenza della bomba fatta detonare stanotte dalla Corea del Nord si avvicina a quella dell’ordigno che devastò Hiroshima nel 1945, dicono gli esperti di Seoul. A seguito del test è stata convocata una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Gli Stati Uniti sono pronti a andare oltre le sanzioni. I militari americani di stanza in Corea del Sud, infatti, secondo il segretario alla Difesa americano Ash Carter, sono pronti anche a combattere. Il capo del Pentagono ha condannato il test nucleare condotto dalla Corea del Nord, confermando l’impegno americano nella regione.

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