Una cittadella attiva tutto l’anno
L’impianto smetterà di essere un contenitore vuoto per sei giorni su sette. Il nuovo disegno prevede una “rifunzionalizzazione” profonda: palestre e piscine storiche saranno ripristinate, mentre nuovi spazi culturali e aree dedicate alla ristorazione renderanno il sito vivo durante l’intero arco solare. È il concetto di stadio moderno che si sgancia dalla sola celebrazione della partita domenicale per farsi centro di aggregazione sociale.
Nelle intenzioni della dirigenza biancoceleste, il Flaminio dovrà rappresentare un modello di equilibrio economico e responsabilità civile. La sfida è ambiziosa, specialmente in una città dove la burocrazia spesso frena l’iniziativa privata. Tuttavia, la solidità dell’investimento e la prospettiva di ospitare le competizioni continentali del 2032 conferiscono al piano un’autorevolezza che difficilmente potrà essere ignorata dalle istituzioni locali.