Olimpico amaro per la Roma: Messias e Vitinha gelano i giallorossi, finisce 2-1 per il Genoa

Dopo un primo tempo a scacchi terminato a reti bianche, la gara si è infiammata nella ripresa con tre marcature in trenta minuti: al rigore del brasiliano ha risposto Ndicka, ma il lusitano ha poi regalato il successo agli ospiti, nonostante l’assalto finale dei padroni di casa.

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(foto x.com/OfficialASRoma)

L’Olimpico si ferma all’ottantesimo minuto. Il boato che sale dalle curve è strozzato in gola. Dall’altra parte, sotto la Sud, è un’esplosione di duemila cuori rossoblù. Un cross teso di Masini dalla sinistra trova Vitinha incredibilmente solo, a centro area. Il portoghese controlla e di piatto destro infila alle spalle di Svilar. È il 2-1 che gela la Roma e consegna al Genoa una vittoria pesantissima, maturata al culmine di una ripresa folle.

La squadra di Vieira ha vinto con merito, mostrando personalità e sfruttando con cinismo le due amnesie della difesa giallorossa. Una prestazione solida, da squadra che sa di giocarsi una fetta importante di stagione. Per la Roma di Ranieri, invece, è l’ennesima occasione persa per accorciare sulla zona Europa, un’opportunità svanita tra l’ingenuità di un rigore concesso e un buco di concentrazione fatale. La classifica, ora, dice 51 punti per i capitolini, agganciati dal Como. Il Genoa sale a quota 30, mettendo una seria ipoteca sulla salvezza.

La partita si sblocca dal dischetto

La prima frazione di gioco è stata tattica, maschia, priva di vere emozioni. Le squadre si studiano, si affrontano a centrocampo, ma le conclusioni nello specchio latitano. Ranieri chiede ai suoi maggiore aggressività, Vieira ordina densità e ripartenze pulite. L’equilibrio regge fino all’intervallo.

Poi, la scintilla. Al 52’ l’episodio che cambia la partita. Ellertsson si infila in area sul filo del fuorigioco, Pellegrini arriva in ritardo e lo travolge. Per l’arbitro è rigore netto. Dal dischetto va Messias, che spiazza Svilar con freddezza e firma il vantaggio ligure. La reazione della Roma è immediata e rabbiosa. Quattro minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, la palla balla in area piccola e Ndicka, più lesto di tutti, la ribadisce di testa in rete. È il pareggio che sembra rimettere le cose a posto.

Vitinha punisce il black-out giallorosso

A questo punto la partita si infiamma. La Roma, galvanizzata dal pari, prende campo e spinge. Gasperini, dall’altra parte, getta nella mischia forze fresche per alzare il baricentro. I giallorossi sembrano poter fare il sorpasso: Malen trova anche la via del gol, ma l’assistente gli gela i brividi con una bandierina alzata per fuorigioco. Il forcing è insistente, la sensazione è che il raddoppio sia questione di minuti.

Invece, arriva la doccia fredda. La Roma si sbilancia, perde un rimpallo a centrocampo e lascia spazio alla transizione del Genoa. Masini ha tutto il tempo per crossare dalla sinistra e pesca Vitinha, dimenticato da tutta la retroguardia. Il controllo e il tiro sono una formalità. È il 2-1 che lascia di stucco l’Olimpico. Nel finale, i padroni di casa si gettano in avanti alla ricerca disperata del pari, ma si scontrano contro un muro rossoblù. In pieno recupero, Svilar vola e salva su una conclusione insidiosa di Malinovskyi, evitando il terzo gol e tenendo aperto un match che si spegne pochi istanti dopo, tra i fischi del pubblico di casa e la festa degli ospiti.

Risultati e classifica 

La vittoria del Genoa s’inserisce in una ventottesima giornata che ha già regalato colpi di scena e conferme. Ecco il quadro completo:

28^ GIORNATA: Napoli-Torino 2-1, Cagliari-Como 1-2, Atalanta-Udinese 2-2, Juventus-Pisa 4-0, Lecce-Cremonese 2-1, Bologna-Verona 1-2, Fiorentina-Parma 0-0, Genoa-Roma 2-1. A seguire Milan-Inter e lunedì Lazio-Sassuolo.

CLASSIFICA: Inter 67, Milan 57, Napoli 56, Roma e Como 51, Juventus 50, Atalanta 46, Bologna 39, Sassuolo 38, Udinese 36, Lazio e Parma 34, Genoa, Cagliari e Torino 30, Lecce 27, Fiorentina 25, Cremonese 24, Verona 18, Pisa 15.

PROSSIMO TURNO (29ª): Si riparte venerdì 13 marzo con Torino-Parma. Sabato: Inter-Atalanta, Napoli-Lecce, Udinese-Juventus. Domenica: Verona-Genoa, Pisa-Cagliari, Sassuolo-Bologna, Como-Roma, Lazio-Milan. Chiude lunedì 16 marzo Cremonese-Fiorentina.