Il Palermo chiude il mercato invernale con due innesti mirati, uno per reparto, arrivati entrambi sul filo di lana e pensati per dare immediata sostanza alla corsa verso la Serie A. Dennis Johnsen davanti, Rui Modesto dietro: è da qui che riparte il racconto dell’ultima giornata di mercato rosanero.
L’operazione più rilevante è quella che riguarda Dennis Johnsen, annunciata a pochi minuti dalla chiusura ufficiale. L’attaccante norvegese arriva a titolo definitivo dalla Cremonese con un accordo pluriennale. Un acquisto richiesto espressamente da Filippo Inzaghi e portato a termine dal direttore sportivo Carlo Osti in extremis, ma con un chiaro valore strategico. Johnsen, 25 anni, è un esterno offensivo mancino capace di giocare su entrambe le corsie, dotato di strappo, qualità nell’uno contro uno e soprattutto di una spiccata attitudine all’assist. Un profilo complementare rispetto a Brunori e Mancuso, più orientati alla finalizzazione, e funzionale ad ampliare le soluzioni offensive del tecnico.
I numeri spiegano bene la scelta. Nella passata stagione in Serie B con la Cremonese, Johnsen è stato uno dei protagonisti della promozione grigiorossa: 12 assist e il gol del definitivo 2-0 nella finale playoff contro il Venezia, una rete dal peso specifico enorme. Complessivamente, in Lombardia ha collezionato 62 presenze, 11 gol e 12 assist, diventando un punto fermo prima con Ballardini e poi con Stroppa. In questa stagione in Serie A lo spazio si è ridotto: 12 presenze tra campionato e Coppa Italia, con una rete segnata nel pareggio contro il Cagliari. Da qui la scelta di cambiare aria, tornando in una categoria che conosce bene.
Per il Palermo è un investimento sul presente, ma anche sul futuro. L’età, il margine di crescita e la conoscenza del campionato rendono Johnsen un profilo immediatamente spendibile. Il City Football Group ha dato un segnale chiaro di ambizione, mettendo a disposizione dell’allenatore un giocatore di categoria superiore, potenzialmente decisivo nella fase calda della stagione.
Non solo attacco. A chiudere ufficialmente la sessione invernale è stato l’arrivo di Rui Modesto dall’Udinese. Il terzino destro portoghese si trasferisce in rosanero con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato. È stato, di fatto, l’ultimo contratto depositato in Lega, a tre secondi esatti dallo scoccare delle 20 di ieri. Un’operazione chirurgica, pensata per rinforzare le corsie difensive e aumentare le alternative a disposizione di Inzaghi anche sul piano fisico e atletico.
Ora il testimone passa al campo. Il Palermo è stabilmente in zona playoff e guarda con decisione alla promozione diretta. Il calendario sarà intenso e logorante: avere una rosa più profonda e qualitativa è una necessità, non un lusso. Johnsen rappresenta il colpo di maggior peso mediatico ed economico, Modesto un’aggiunta funzionale e silenziosa. Due arrivi diversi, ma complementari.
La scommessa è chiara: ritrovare in Sicilia il Johnsen visto a Cremona, l’uomo assist capace di cambiare l’inerzia delle partite, e inserire rapidamente Modesto nelle rotazioni difensive. Se l’operazione riuscirà, il Palermo avrà completato un mosaico che ora appare molto più solido. La corsa alla Serie A entra nel vivo. E il mercato, almeno per questa stagione, ha detto la sua.