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Palermo, vittoria sofferta con lo Spezia: decide Segre dopo 11 secondi

Il Palermo batte lo Spezia 1-0 al Barbera e conquista tre punti pesantissimi che lo proiettano a meno uno dal terzo posto occupato dal Monza e a più tre sul Cesena, quinta forza del campionato. Decide una rete lampo di Segre dopo appena undici secondi di gioco, ma i rosanero soffrono fino al triplice fischio senza riuscire a chiudere i conti. In panchina Maurizio D’Angelo, con Pippo Inzaghi squalificato. Prossimo appuntamento a Modena.

La partita si sblocca immediatamente. Neanche il tempo di sistemarsi in campo che il Palermo trova il vantaggio: palla lunga in area, sponda aerea di Pohjanpalo e conclusione vincente di Segre dal limite che si infila sotto la traversa. Lo Spezia accusa il colpo ma reagisce al terzo minuto con un cross in area: Joronen smanaccia, Di Serio prova la schiacciata ma spara alto. La gara è vivace, ricca di capovolgimenti di fronte, entrambe le squadre cercano di imporre il proprio gioco senza concedere tregua agli avversari.

Al minuto tredici Pohjanpalo fa da sponda per Segre che si presenta davanti a Radunovic, ma stavolta il portiere ospite gli sbarra la strada. Quattro minuti dopo primo cartellino giallo della partita: Mateju stende Gyasi e viene ammonito da Massimi.

Lo Spezia sfiora il pari, Joronen salva i suoi

Al ventunesimo arriva il brivido più grande per il Palermo: lancio profondo che pesca Di Serio solo davanti a Joronen, il portiere finlandese rimane in piedi e respinge con un braccio provvidenziale. Al ventiseiesimo punizione dal limite per gli ospiti, Sernicola ci prova ma centra in pieno la barriera rosanero. La mezz’ora di gioco vede lo Spezia prolungare il possesso palla alla ricerca di varchi per entrare nell’area di rigore avversaria.

Al trentatreesimo il Palermo va vicino al raddoppio: cross di Palumbo dal fondo, colpo di testa sotto porta di Pierozzi che però spedisce alto sopra la traversa. Al quarantesimo ammonito Gyasi per una strattonata irregolare ai danni di Adamo. Due minuti dopo altra occasione per lo Spezia: conclusione di testa di Soleri, Joronen si supera in tuffo e nega il gol del pareggio. Un minuto di recupero e poi squadre negli spogliatoi con il Palermo avanti di misura.

Ripresa da cardiopalma, due legni per i rosanero

La ripresa inizia con due cambi nel Palermo: dentro Ceccaroni per Veroli e Le Douaron per Gyasi. Il primo tempo era stato vivace e dal buon ritmo, con il gol immediato di Segre e le risposte dello Spezia affidate soprattutto a Di Serio e Soleri, sempre respinti da un attento Joronen. Al quarantanovesimo giallo per Sernicola, entrata in ritardo sul portiere di casa. Al cinquantaduesimo colpo di testa di Wisniewski su calcio d’angolo, pallone alto sopra la traversa.

Quattro minuti dopo ammonito Bereszynski che ferma irregolarmente una ripartenza di Adamo. Al cinquantottesimo il terzino polacco lascia il campo a Peda. Al sessantesimo punizione al limite per il Palermo: ci prova Ranocchia ma trova il muro di Mateju che devia in corner. Girandola di sostituzioni: nello Spezia entra Romano per Comotto al sessantunesimo, poi Verde per Valoti e Artistico per Di Serio un minuto dopo. Lo Spezia prova a costruire ma fatica negli ultimi venti metri. Al sessantottesimo altro cambio ospite: Aurelio prende il posto di Sernicola.

Assalto finale, lo Spezia centra il palo

Al settantesimo doppia occasione per lo Spezia che si presenta due volte a tu per tu con Joronen, ma Massimi ferma tutto per fuorigioco. Poi il Palermo colpisce la traversa: cross di Augello dalla sinistra, colpo di testa di Le Douaron che si stampa sul legno. Un minuto dopo altro palo rosanero: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Bani colpisce di testa e trova il montante alla destra di Radunovic. Al settantaseiesimo corner per lo Spezia, palla in area, Verde ci prova con l’esterno dal limite ma spedisce di poco a lato. Un minuto dopo nel Palermo entra Gomes per Palumbo.

L’ottantaduesimo minuto vede il Palermo tenere palla alla ricerca del raddoppio che metterebbe in cassaforte il risultato. All’ottantaquattresimo nello Spezia Candela rileva Adamo, un minuto dopo esce Pohjanpalo per far posto a Corona. All’ottantaseiesimo colpo di testa sul primo palo di Ceccaroni, Radunovic respinge senza problemi. Novanta minuti sul cronometro, il quarto uomo indica cinque di recupero. Al secondo minuto aggiuntivo il Palermo gestisce il possesso lontano dalla propria area guadagnando secondi preziosi. Ma al terzo arriva il brivido finale: Artistico lavora un pallone in area e prova la conclusione con il destro, la palla colpisce il palo alla destra di Joronen. Il Barbera trattiene il fiato, poi esplode al triplice fischio. Vittoria sofferta ma fondamentale per continuare la rincorsa alla zona playoff. Ma già Inzaghi pensa alla trasferta a Modena.

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Redazione