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Pallavolo, l’Italia maschile è campione d’Europa. Azzurri imbattuti

L’Italia vince gli Europei maschili di pallavolo. Nella Spodek Arena di Katowice, in Polonia, la Nazionale di Ferdinando De Giorgi ha battuto 3-2 la Slovenia (22-25, 25-20, 20-25, 25-20, 15-11) allenata da Alberto Giuliani. Si tratta del settimo titolo continentale per l’Italia, che l’ultima volta aveva trionfato nel 2005 e sale sul tetto d’Europa esattamente due settimane dopo il trionfo della Nazionale femminile. Per gli Azzurri è stata l’undicesima finale per l’oro nella sua storia, a otto anni di distanza dall’ultima giocata a Copenaghen nel 2013. Con il match di stasera l’Italia ha già staccato il pass per i Campionati del mondo del prossimo anno, in programma in Russia dal 26 agosto all’11 settembre. Nel pomeriggio i padroni di casa della Polonia hanno conquistato la medaglia di bronzo battendo la Serbia 3-0, per il secondo terzo posto consecutivo a livello continentale.

E’ la prima volta nella storia del volley italiano che entrambe le Nazionali, quella femminile e quella maschile, si impongono nella stessa edizione degli Europei. Ed è anche la prima volta che la Nazionale italiana chiude imbattuta la competizione. De Giorgi ha iniziato la gara mandando in campo il consueto schieramento che prevede la diagonale Giannelli-Pinali, Lavia e Michieletto i martelli, Galassi e Anzani i centrali con Balaso libero. Primo set iniziato con la formazione tricolore contratta e autrice di qualche sbavatura in ricezione che ha condizionato lo sviluppo della manovra. De Giorgi a quel punto ha inserito Recine al posto di Michieletto per migliorare la ricezione ricevendo buoni feedback. Gli sloveni hanno comunque continuato a giocare la loro gara ordinata approfittando dei numerosi errori degli azzurri incrementando progressivamente il vantaggio (16-13, 21-14) complici anche i numerosi errori in battuta di Giannelli e compagni. Nonostante tutto, però, gli azzurri si sono rifatti sotto fino al -1 (23-22 Slovenia), ma ancora un errore al servizio (7 in totale nel parziale) ha regalato alla Slovenia la prima palla set sfruttata al meglio da un ace di Sket entrato appositamente: 25-22 e 1-0 per gli uomini di Giuliani.

Il secondo set è cominciato con gli azzurri apparsi migliorati in ricezione, ma comunque non in grado di accumulare un buon margine di vantaggio che li mettesse al sicuro dal recupero degli sloveni puntualmente arrivato fino al loro primo vantaggio nel parziale (11-10). Nel finale le squadre sono rimaste a contatto (22-20 per gli azzurri), ma è stato il muro (5 nel parziale) il fondamentale grazie al quale il sestetto tricolore ha portato la situazione in parità grazie al 25-20 conclusivo. Terzo set iniziato subito a ritmi molto alti e con gli sloveni in grado di accumulare un primo vantaggio (11-8) dopo che in avvio la situazione si era mantenuta in parità (7-7). La ricezione azzurra ha però ha nuovamente mostrato segni di cedimento con De Giorgi che a quel punto ha giocato la carta Piccinelli (esordio per lui nella manifestazione) concedendo a Balaso minuti di riposo. Proprio il cambio di libero ha propiziato il parziale recupero del sestetto tricolore portatosi prima sul -1 (20-19) e poi sul 20-20 grazie a un ace di Giannelli. Nel finale però le emozioni non mancano e gli sloveni si riportano subito sul +3 (23-20) piazzando il break decisivo che ha permesso loro di allungare fino al 25-20 conclusivo ancora grazie alla ricezione azzurra in evidente affanno.

Gli azzurri, per la prima volta dall’inizio della manifestazione si sono trovati in svantaggio. Nel quarto De Giorgi ha inserito Romanò al posto di Pinali, ma gli sloveni hanno continuato a sfruttare le zone di conflitto della fase difensiva azzurra; se si aggiunge poi che la battuta nelle fasi iniziali non è stata efficace come di consueto ciò che ne è derivato è stato un nuovo vantaggio sloveno (13-12). Un buon turno al servizio di Lavia ha però improvvisamente invertito la rotta fino al 17-13 per gli azzurri e nel finale thriller un muro di Ricci (nel frattempo entrato) e un buon turno al servizio di Romanò hanno portato la gara al tie-break grazie al 25-20 conclusivo. Tie-break subito in salita (0-3), ma Romanò è in trance agonistica e riporta i suoi in partita (4-4). Gli azzurri però a quel punto sono inarrestabili e volano sul +4 (11-7, 12-8). A quel punto però la corsa degli azzurri è inarrestabile e chiudono sul 15-11. Domani la squadra rientrerà in Italia (aeroporto Orio al Serio, Bergamo) con un volo il cui atterraggio è previsto alle 8.25.

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