Palumbo illumina, Ranocchia chiude: il Palermo piega l’Avellino sotto gli occhi di Mattarella

Nel giorno di Pasqua il presidente della Repubblica assiste alla vittoria dei rosanero, che archiviano la pratica con una rete su contropiede nel primo tempo e un gol corale nella ripresa, restando imbattuti in casa contro gli irpini da vent’anni.

Palermo

Giocatori del Palermo esultano dopo il gol (foto x.com/Palermofficial)

Una domenica di Pasqua blindata. Il Palermo archivia la pratica Avellino con un 2-0 pulito, quasi didattico, davanti a 24 mila spettatori e alla presenza istituzionale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha scelto il “Renzo Barbera” per la festività pasquale, accomodandosi nella tribuna Vip tra gli applausi del pubblico. Una cornice fuori dall’ordinario per una partita che, nei fatti, non è mai stata in discussione.

Filippo Inzaghi schiera il consueto 3-4-2-1 con Pohjanpalo centravanti, Le Douaron e Palumbo alle spalle, Ranocchia in mediana. L’ex Davide Ballardini risponde con Biasci e Patierno in avanti, Palmiero titolare in mezzo al campo. Le premesse tattiche lasciano intravedere una partita aperta, ma l’Avellino — reduce dalla sconfitta contro la Sampdoria — non regge l’intensità dei rosanero oltre i primi dieci minuti.

Il sinistro a giro che apre la strada

Al 13′ il Palermo passa. Break rapido di Le Douaron sulla fascia, palla smistata in area per Antonio Palumbo: il controllo non è perfetto, ma il mancino a giro è di pregevole fattura e non lascia scampo a Daffara. L’Avellino prova a reagire — Patierno ci mette del suo, Biasci tenta dalla distanza — ma la squadra di Inzaghi gestisce con lucidità, compatta e attenta. Le occasioni ospiti si infrangono sulla chiusura di Bani o sull’ordine difensivo dei rosanero.

Il finale di primo tempo è segnato dall’episodio che cambia la fisionomia della gara. Al 43′, Armando Izzo — già ammonito al 37′ — commette un intervento falloso su Pierozzi e riceve il secondo giallo. Rosso diretto, Avellino in dieci. Nella ripresa, Ballardini deve anche rinunciare a Patierno, protagonista di qualche lampo, sostituito all’intervallo insieme a Besaggio.

Ranocchia chiude i conti, Mattarella applaude

Il secondo tempo è gestione. Inzaghi ruota il gruppo — dentro Gyasi, poi Vasic e Giovane — e aspetta il momento per colpire. Arriva all’82’: azione corale dei rosanero, scambio tra Pohjanpalo e Filippo Ranocchia, che insacca con un tocco preciso e delicato. Il “Barbera” esplode. Anche Mattarella, secondo tradizione, ha seguito il match con l’attenzione riservata alle questioni di rilievo.

Il risultato ha una valenza che va oltre i tre punti. Il Palermo resta imbattuto da dieci gare interne contro gli irpini in Serie B — otto vittorie e due pareggi — con un punteggio aggregato di 20-3 che racconta una supremazia storica. La vittoria consolida la posizione in classifica nella corsa per i playoff, mentre l’Avellino incassa il terzo risultato negativo nelle ultime uscite e vede complicarsi la situazione in zona promozione.

Prossima fermata: le ultime cinque giornate di regular season, con il Palermo chiamato a confermare la continuità di un ciclo che, in questa domenica di Pasqua, ha avuto una cornice presidenziale.

Inzaghi esalta i suoi, Ranocchia sogna in grande e Ballardini si inchina ai rosanero

Al “Renzo Barbera”, il Palermo supera l’Avellino per 2-0 nella trentatreesima giornata di Serie B. Una vittoria che profuma di ambizione, con i rosanero che tengono il passo delle corazzate del campionato. Tra elogi, record personali e rispetto per l’avversario, ecco le voci dei protagonisti.

Filippo Inzaghi (Allenatore Palermo)

Il tecnico spiega la scelta di schierare il portiere dopo l’infortunio di Joronen: “Avendo in panchina un portiere forte come lui, era inutile preoccuparsi. È entrato bene e con grande serenità”. Sulla corsa promozione, Inzaghi resta concentrato: “Non sappiamo cosa succeda attorno a noi. Dobbiamo continuare così. Penso che fare di più sia quasi impossibile”. Emozionato per il calore dei tifosi: “Quando arrivo un’ora e mezza prima e trovo già tutta quella gente che ci aspetta, è una sensazione unica. Questi ragazzi se lo meritano”.

Filippo Ranocchia (Centrocampista Palermo)

Il numero 10 svela l’esultanza: “È nata con il mister perché suo figlio aveva detto che avrei fatto gol. Una vittoria importante”. Sulla crescita personale: “Avevo l’obiettivo di superare il mio record di gol. Da quando sono a Palermo sono cresciuto sia sul campo sia come persona”. Il segreto della grande stagione: “Inzaghi sin da subito ci ha dato tanta responsabilità. È per questo che stiamo facendo una grande annata”.

Davide Ballardini (Allenatore Avellino)

Nonostante la sconfitta, il tecnico elogia i suoi: “Mi è piaciuto molto per spirito, atteggiamento e qualità del gioco. Questo è l’atteggiamento da avere da qui alla fine”. Sulla svolta della partita: “Rimanere in dieci è stata una difficoltà in più. Il Palermo è una squadra costruita per andare in A, pronta a sfruttare ogni errore”. Commosso dall’atmosfera: “È uno stadio che ti emoziona, ti fa venire la pelle d’oca. Per un attimo ti viene il magone. Tre squadre sono nettamente superiori: Palermo, Venezia e Monza”.

 

SERIE B
33ª GIORNATA ⚽

PALERMO 2 – 0  AVELLINO

MARCATORI 

12′ pt
A. Palumbo
(Palermo)
37′ st
Ranocchia
(Palermo)

FORMAZIONI 

PALERMO (3-4-2-1) AVELLINO (4-3-1-2)
Portiere
Joronen (13′ st Gomis)
Portiere
Daffara
Difensori
Peda
Bani (39′ st Magnani)
Ceccaroni
Difensori
Cancellotti
Simic
Izzo
Sala
Centrocampisti
Pierozzi (1′ st Gyasi)
Segre (26′ st Giovane)
Ranocchia
Augello
Centrocampisti
Sounas (35′ st Tutino)
Palmiero (33′ pt Le Borgne)
Besaggio (1′ st Enrici)
Trequartisti
A. Palumbo (26′ st Vasic)
Le Douaron
Trequartista
M. Palumbo
Attaccante
Pohjanpalo
Attaccanti
Patierno (1′ st Russo)
Biasci (19′ st Insigne)

Filippo Inzaghi

Allenatore Palermo

Davide Ballardini

Allenatore Avellino

A disposizione Palermo: Di Bartolo, Gomes, Bereszynski, Blin, Veroli
A disposizione Avellino: Iannarilli, Missori, Pandolfi, Kumi, Armellino, Fontanarosa, Milani

ARBITRO E DISCIPLINARE

Evento Giocatore Squadra Minuto
⚠️ Ammonito Pierozzi Palermo
⚠️ Ammonito Simic Avellino
🔴 Espulso Izzo Avellino 42′ pt
Arbitro: Crezzini
Assistenti: Giuggioli e Scarpa
Quarto ufficiale: Dorillo
VAR / AVAR: Ghersini e Prenna
Recupero: 4′ pt | 5′ st