Nugnes lascia M5s e attacca Di Maio: “E’ lui che dovrebbe dimettersi”

Nugnes lascia M5s e attacca Di Maio: “E’ lui che dovrebbe dimettersi”
Paola Nugnes
23 giugno 2019

Ancora tensioni in casa 5stelle. La senatrice del M5S Paola Nugnes ha annunciato le dimissioni dal Movimento per passare al gruppo Misto, accusando il capo politico, Luigi Di Maio, di controllare “ogni aspetto” della vita del Movimento. Di Maio ha replicato duramente con un post su Facebook: “Leggo che la senatrice Nugnes vuole lasciare il M5s anche perche’ reputa la legge che taglia 345 parlamentari, una legge anti democratica. Se si vuole tradire una promessa, bisognerebbe dimettersi non passare al misto”. “E’ lui che dovrebbe dimettersi”, ribatte Paola Nugnes, secondo la quale “altro che riduzione dei parlamentari, la goccia che ha fatto traboccare il vaso e’ stata l’acqua”.

La Nugnes si augura che possa essere una separazione consensuale considerato che una regola del M5s prevede, in caso di passaggio a un diverso gruppo parlamentare, nella fattispecie, sarebbe il misto, il pagamento di una penale di 100 mila euro. Una regola, pero’, che confligge con la Costituzione, che non prevede il vincolo di mandato, e che quindi la Nugnes sarebbe pronta a impugnare in tutte le sedi, se il M5s decidesse di tentare di trattenerla con la forza. Per Nugnes, “non si puo’ restare insieme quando si e’ cosi’ diversi. Altri possono sperare, come speravo io, che si possa cambiare la situazione. Ero talmente appassionata, talmente convinta, che non ho visto alcune cose che altri hanno visto prima di me”. La senatricetiene a sottolineare che “ci sono quelle come me, che si sono formate in un certo modo, che hanno un sistema di valori, che non sono disposte a scendere a patti su concetti come il bene comune, la coerenza, la trasparenza”. “Il decreto sicurezza era disgustoso – puntella la Nugnes – il decreto sicurezza due lo e’ due volte. Abbiamo ottenuto il reddito di cittadinanza? Ok, ma non si puo’ camminare sulla testa delle persone. Facciano il loro lavoro, io voglio fare il mio: e’ il mio significa anche fare opposizione politica”.

Tutta musica per le orecchie dell’opposizione. “L’uscita dal Movimento Cinque Stelle di Paola Nugnes è un fatto politicamente rilevante. Non va liquidato come una lite tra comari”, afferma Arturo Scotto esponente della Direzione nazionale di Articolo Uno. “Va guardato con rispetto e attenzione – aggiunge -. Ed è doveroso per una sinistra intelligente interloquirci. Scendiamo dal piedistallo e parliamo con quell’elettorato dei Cinque Stelle che si sente tradito dall’alleanza con la Lega e che oggi non ha una rappresentanza politica. Una larga parte di quel mondo vuole le stesse cose che vogliamo noi: giustizia sociale e svolta morale”, aggiunge Scotto.

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