Cronaca

Paura a Filadelfia, uomo ferisce 6 agenti. Arrestato 34enne afroamericano

Si e’ arreso ed e’ stato arrestato dopo quasi otto ore di battaglia con la polizia un uomo che si era barricato in casa a Nicetown, a nord di Filadelfia, durante una operazione antidroga. La polizia ha escluso il movente terroristico, come pure legami con le recenti stragi che hanno causato 31 morti a El Paso e Dayton. Sei agenti feriti nell’appartamento, gia’ dimessi dall’ospedale, un altro ricoverato dopo essere rimasto ferito in un incidente stradale nelle concitate fasi dell’intervento, altri due poliziotti sequestrati per circa cinque ore, due donne e due bambini evacuati dalle forze speciali scambi a fuoco che sono andati avanti per ora, tanto che un commissario, Richard Ross Jr, ha ammesso di non aver mai visto in 30 anni di servizio tanti poliziotti sparare per cosi’ tanto tempo. Secondo i media locali 30 agenti hanno scaricato completamente i loro caricatori. Tutto e’ cominciato intorno alle 16.30: la polizia e’ entrata in una abitazione, ma poco dopo, dalla cucina si sono udite raffiche di colpi d’arma da fuoco, per scampare alla quale molti agenti sono fuggiti come hanno potuto, anche dalle finestre.

Due agenti non sono riusciti a mettersi al sicuro e sono rimasti intrappolati per circa cinque ore nell’inferno di fuoco in balia dell’aggressore. Maurice Hill, un 34enne afroamericano con una lunga serie di precedenti per droga nel 2003, e’ rimasto asserragliato rifiutandosi di avviare ogni tipo di trattativa per la resa e continuando a sparare dalla finestra sulla polizia e sulle forze speciali che nel frattempo avevano circondato l’edificio e isolato la zona, dove si trova anche un campus universitario, mentre le autorita’ lanciavano appelli ai residenti, chiedendo loro di non uscire di casa. L’uomo si e’ arreso poco dopo la mezzanotte e non e’ rimasto ferito. Il sindaco di Filadelfia, Jim Kenney, ha elogiato il dipartimento di polizia della citta’, ma ha lanciato un appello ai politici federali e statali chiedendo una ferma risposta alla violenza armata. “Questo governo, sia a livello federale che statale, non vuole fare nulla per togliere le armi dalla strada. I nostri ufficiali meritano di essere protetti e non meritano di essere colpiti da un ragazzo per ore con (un) numero illimitato di proiettili. E’ disgustoso. Dobbiamo fare qualcosa al riguardo”.

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