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Perez vince il Gp d’Azerbaijan, fuori Verstappen e Hamilton

Incredibile epilogo del Gp dell’Azerbaijan, sesta prova del mondiale di Formula1 sul circuito di Baku. Vince la Red Bull di Sergio Perez, ma a due giri dalla fine, con la corsa in controllo, Verstappen è tradito dalla gomma posteriore sinistra e va a sbattere sul muretto del rettilineo d’arrivo. Safety car e ripartenza con il messicano in testa. Alla ripresa lungo di Hamilton che rientra ultimo chiudendo sedicesimo la gara. Vettel, Gasly e Leclerc arrivano nell’ordine. Sainz ottavo. Una gara dominata dalle Red Bull con Hamilton a guardare a distanza.

Il primo momento cardine del GP in Azerbaijan è il crash di Lance Stroll la cui posteriore sinistra cede all`improvviso forse a causa di qualche detrito. Red Bull che ripartono davanti a tutti tenendo a distanza Hamilton e arginando l`ottima rimonta di Vettel. Ma a sette giri dal termine anche Verstappen lamenta un cedimento della posteriore sinistra, forse per un cedimento della gomma.Bandiera rossa con l`olandese che scende furioso dalla sua auto che sbatte sul muretto. Vince Perez, seconda vittoria in carriera dopo quella del Sakhir della scorsa stagione, davanti a Vettel, sicuramente MVP di giornata davanti a Gasly sul podio e alla Ferrari di e Leclerc. Poi Norris, che si difende negli ultimi due giri davanti ad Alonso, al sorprendente Tsunoda con l`Alphatauri, Sainz, Ricciardo e all`Alfa Romeo di Raikkonen, anche lui in zona punti. Nella classifica generale del mondiale non cambia nulla: Verstappen, 105, ed Hamilton, 101 rimangono fermi e senza punti.

Vettel

“È stata una grande giornata nel complesso. Sono al settimo cielo per me e per la squadra, è stato fantastico. Un podio, non ce lo aspettavamo davvero” così Sebastian Vettel al termine del Gp dell’Azerbaijan sulla pista di Baku che ha concluso al secondo posto. Il tedesco mancava dal podio dal Gp di Turchia del 2020. Per l’Aston Martin il primo nella storia, sessantesimo team a salirci. “Abbiamo avuto una buona partenza – continua – abbiamo guadagnato alcune posizioni e abbiamo avuto cura delle gomme. Abbiamo avuto un ottimo passo alla (prima) ripartenza, il che è stato brillante per me, regalandomi altre due posizioni. Abbiamo conservato bene le gomme e questo era il segreto”.

Perez

“Oggi sono felicissimo. Normalmente Baku è un circuito pazzo ma devo chiedere scusa a Max. Si è meritato la vittoria oggi e sarebbe stato un bene per la squadra per ottenere un 1-2 ma la vittoria è un risultato fantastico”. Così Sergio Perez primo al traguardo del Gp dell’Azerbaijan sul circuito di Baku. “Siamo stati fortunati a finire la gara – continua – ed è stato piuttosto difficile arrivare alla fine. Lui [Hamilton] ha avuto un ritmo molto forte per tutta la gara, mi ha spinto per ogni giro dopo il pit stop. Al riavvio ho avuto una brutta partenza e Hamilton mi è stato affiancato ma ho allargato il più possibile la macchina e lui non ha fatto la curva. Questo è sicuramente un forte impulso di fiducia per me e per la squadra”.

Hamilton

Lewis Hamilton è passato dal secondo al 15esimo posto alla ripartenza del Gp dell’Azerbaijan “E’ stato frustrante – ha detto il pilota britannico – Abbiamo lavorato così duramente per tornare nella top ten e ho messo tutto in gioco ma alla fine ho perso. Ho spinto un interruttore che mette i freni fuori, quindi sono andato dritto alla curva uno alla ripartenza. Mi dispiace molto per i ragazzi e le ragazze della squadra. Non avevo idea di aver toccato anche solo l’interruttore magico”. Quanto a Verstappen aggiunge: “Max è stato molto sfortunato. Oggi è un bel colpo di sfortuna, cercheremo di riorganizzarci e tornare più forti la prossima gara”.

Verstappen

Una foratura ha rovinato la gara di Max Verstappen, al comando della gara prima di sbattere sul muro a due giri dal termine. “Non è stato bello – ha detto – Per me va tutto bene, la macchina non tanto. Abbiamo fatto una gara molto bella. Avevamo il pieno controllo – è molto deludente per quello che è successo. Abbiamo perso molti punti – avremmo potuto aprire un gap, e con ciò che accade così vicino alla fine è molto frustrante”. Vedendo il bicchiere mezzo pieno: “Siamo ancora in testa al campionato nonostante abbiamo sbattuto contro il muro”. Poi ha raccontato un aneddoto: “Ero sdraiato su un letto [nel centro medico], e stavano controllando la mia pressione sanguigna. Ho visto sul mio telefono che Lewis aveva un problema alla curva uno. La mia pressione sanguigna andava bene anche con quel messaggio”.

Leclerc

“Ho visto un buco e ho provato a fare il sorpasso su Gasly senza però riuscirci. Non volevo prendere tantissimi rischi, anche se ne ho presi abbastanza guardando agli ultimi due giri. Non dobbiamo dimenticare che stiamo lottando con la McLaren, c`erano punti importanti in palio. Ho visto un`opportunità e ho provato ma non è andata a buon fine”. Parola di di Charles Leclerc dopo il quarto posto nel GP di Baku. Il monegasco della Ferrari ha provato nel finale ad attaccare Pierre Gasly per conquistare il podio ma senza fortuna. “Credo di aver gestito abbastanza bene – ha aggiunto Leclerc – mi piace guardare anche alla situazione generale e in questo senso stiamo facendo passi avanti. Non dobbiamo scoraggiarci quando abbiamo una gara più difficile delle altre. Se guardiamo al passo gara non eravamo lontanissimi da Mercedes e Red Bull, c`è tanto di positivo. Non possiamo neanche essere contenti con il quarto posto però. Io sono qui per vincere e anche tutto il team è qua per vincere, però diamo tutto e sono sicuro che tra poco le vittorie arriveranno”.

Sainz

Per Carlos Sainz una gara difficile, in crisi con le gomme: “Non una bella giornata per me – ha detto lo spagnolo -. Ho commesso un errore con le gomme non ancora in temperatura e alla ripartenza con le gomme usate non avevo abbastanza velocità. Dobbiamo investigare e capire perché in generale il passo non fosse così veloce come in qualifica, ho avuto problemi nel mettere in temperatura le gomme, ho fatto tanti bloccaggi con le anteriori, che fossero soft o dure, è qualcosa su cui c`è da migliorare. Non è stato tutto negativo per la squadra, dei punti sono arrivati, ma io ho un po` patito e non è stato un buon weekend per me, avevo il passo per fare meglio dell`ottavo posto.
La partenza con due giri mancanti? Non mi è dispiaciuta, anche se per me non è stata ideale perché non avevo un buon feeling con la macchina. Sicuramente è stato uno show e anche i piloti si sono divertiti”.

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