Pinamonti affonda il Cagliari, Fagioli salva la Fiorentina
Gli emiliani vincono 2-1 al Mapei Center grazie alla rete del centravanti al 78′, mentre i viola espugnano Verona all’82’ con il fantasista ex Juventus e si allontanano dalla zona retrocessione nella trentunesima giornata.
(foto x.com/CagliariCalcio)
Pinamonti al 78′ e Fagioli all’82’. Due reti nel finale, due destini che si incrociano e ridisegnano la zona calda della Serie A. Il sabato della trentunesima giornata ha consegnato verdetti netti, maturati in partite combattute e risolte con la pazienza di chi aspetta il momento giusto.
Sassuolo-Cagliari: rigore, pareggio e guizzo finale
Al Mapei Center, il copione si ripete con qualche variazione. Il Sassuolo passa in vantaggio al 30′ grazie al calcio di rigore trasformato da Esposito, assegnato dopo revisione Var per un fallo di Idzes. Primo tempo spezzettato, povero di grandi occasioni, con il Cagliari che accusa il colpo senza tuttavia cedere. Nella ripresa la squadra sarda trova le energie per rialzarsi.
Al 50′ Garcia sfrutta un calcio d’angolo e riporta il match in parità: un gol che riapre la partita e cambia i riferimenti tattici di entrambe le panchine. La gara diventa nervosa, discontinua, piena di falli e sostituzioni che spezzano ogni ritmo. A decidere è Andrea Pinamonti, che al 78′ raccoglie l’assist di Bakola e firma il 2-1. Il Cagliari prova a reagire nel finale, ma senza precisione: tiri fuori misura, contatti continui, otto minuti di recupero che non producono nulla. Tre punti al Sassuolo, che sale a quota 42 in classifica.
Verona condannato, Fiorentina in salvo
Al Bentegodi la posta in palio è ancora più alta. Per il Verona — diciannove sconfitte in campionato, ultimo posto in coabitazione con il Pisa a 18 punti — si tratta ormai di una corsa contro il tempo. Per la Fiorentina, ferma a 32 punti prima del fischio d’inizio, vincere significa respirare. La partita è equilibrata e tesa. Nella fase centrale della ripresa il Verona prova a dominare, crea occasioni, mette pressione.
Ma David De Gea si conferma il fattore: almeno tre interventi decisivi che tengono il risultato sullo 0-0 fino a quando Nicolò Fagioli, all’82’, non trasforma l’assist di Harrison in un gol che vale oro. Poco prima della fine, doppia espulsione: Suslov e Gudmundsson vengono allontanati per un alterco, in un finale caotico che non cambia più nulla.
La Fiorentina scavalca il Cagliari e si porta a 32 punti, guardando con rinnovata fiducia al finale di stagione. Il Verona, invece, vede la Serie B avvicinarsi con una concretezza sempre più difficile da ignorare.
La classifica e il calendario che verrà
In testa, l’Inter guida con 69 punti davanti al Milan (63) e al Napoli (62), con il Como quarto a 57 in quella che resta una delle stagioni più imprevedibili degli ultimi anni. La zona salvezza, invece, è ancora tutto da decidere: Fiorentina 32, Cagliari 30, Lecce e Cremonese 27, Verona e Pisa 18.
Il prossimo turno — il trentaduesimo — propone già venerdì Roma-Pisa e nel weekend i big match Atalanta-Juventus (sabato sera) e Como-Inter (domenica). Lunedì il posticipo Fiorentina-Lazio. La Serie A entra nella sua fase decisiva: ogni punto, da qui in avanti, lascia un segno.
