Primarie Pd in Sardegna, al voto anche per segretario regionale. Partito senza guida da un anno

Primarie Pd in Sardegna, al voto anche per segretario regionale. Partito senza guida da un anno
26 aprile 2017

In Sardegna il popolo del Pd e’ chiamato alle urne domenica prossima, 30 aprile, per un doppio appuntamento: non si eleggera’ solo il nuovo segretario nazionale, fra Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano, ma anche quello regionale, incarico vacante da quasi un anno. Dopo le dimissioni dell’ex presidente della Regione Renato Soru, attuale europarlamentare, il Pd sardo e’ rimasto senza una guida e sempre piu’ diviso fra correnti. Si contendono la segreteria due parlamentari, entrambi ex consiglieri regionali: il senatore Giuseppe Luigi Cucca, sostenuto dalle liste “Popolari riformisti sardi” e “Insieme per Cucca”, e il deputato Francesco Sanna, appoggiato dalla lista “Comunita’ democratica in movimento” e dall’ex segretario. Alle ultime primarie regionali, tenute nell’ottobre 2014 e vinte da Soru, si presentarono ai 350 seggi allestiti in tutta l’isola 38.830 elettori, un dato in netto calo rispetto al 2009, quando si voto’ anche per la segreteria nazionale. A quelle primarie si presentarono circa 100mila persone, mentre per sceglierei il candidato presidente delle regionali 2014 gli elettori furono 52mila. Con Sanna sono candidati per l’assemblea regionale, tra gli altri, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Pietro Cocco, l’ex assessore regionale dei Trasporti e sindaco di Mogoro Sandro Broccia, la parlamentare Giovanna Sanna, i consiglieri regionali Salvatore Demontis e Luigi Lotto, l’ex consigliere regionale Marco Espa e l’ex sindaco di Pula Carla Medau.

Nelle liste a sostegno di Cucca spiccano i nomi del presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, dell’ex sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi, del senatore Silvio Lai, degli assessori regionali dell’Agricoltura Pier Luigi Lai e degli Enti locali e Urbanistica Cristiano Erriu, del presidente del consiglio comunale di Cagliari Guido Portoghese e del consigliere regionale Piero Comandini. Domenica potranno votare nei seggi allestiti nel Comune di residenza, muniti di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale, tutti gli elettori “che si riconoscono nella proposta politica del Pd e che accettano di iscriversi nell’Albo delle elettrici e degli elettori”. I giovani fra i 16 e i 18 anni, gli studenti e i lavoratori fuori sede, i cittadini comunitari non italiani ed extracomunitari, per partecipare al voto, dovranno registrarsi nell’Albo tramite il sito www.primariepd2017.it entro le 12 di giovedi’ prossimo, 27 aprile, indicando in quale provincia e comune andranno a votare. Le urne saranno aperte dalle 8 alle 20. Si vota, oltre che per il segretario nazionale, anche per i rappresentanti nell’Assemblea nazionale del partito: Orlando ed Emiliano hanno in Sardegna una lista ciascuno, mentre Renzi conta su due, “Popolari e riformisti sardi” e “Con Matteo Renzi Avanti, insieme”. Fra i sostenitori di Orlando il parlamentare Marco Meloni, l’ex sindaca di Villacidro Maria Teresa Pani e la parlamentare Giovanna Sanna. Per Renzi sono candidati, tra gli altri, l’ex presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia, l’ex sottosegretario alla Sanita’ Paolo Fadda, il parlamentare Gianpiero Scanu il consigliere regionale Lorenzo Cozzolino, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Pietro Cocco, l’ex sindaca di Pula Carla Medau e i consiglieri regionali Antonio Solinas, Franco Sabatini, Gavino Manca e Salvatore Demontis.

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